
| Le città principali Le bellezze naturali Le altre attrazioni
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| "Con i suoi fiabeschi castelli, la grande capitale così romantica e ricca di bei monumenti storici, i paesi colorati ed estremamente caratteristici, le dolci colline, gli innumerevoli laghetti, gli angoli nascosti tutti da scoprire, la gente amichevole e accogliente, la Repubblica Ceca è un Paese che non mancherà di stupirvi." |
Le città principali. Praga
è la meta principale di un viaggio nella Repubblica Ceca, e
dovrebbe meritare una visi
ta di qualche giorno, lasciandone qualche altro per visitare il resto del Paese. Situata sulla Moldava e ricca
di storia e monumenti, è un città magica e romantica che rimane nel
cuore del visitatore. Da vedere la Città Vecchia e la Nuova, il Ponte Carlo, il Castello
con la splendida vista sulla città, e tanto altro. Per una descrizione
dettagliata delle cose da vedere, comprese quelle nelle vicinanze come
il famoso Castello di Karlstejn e le città di Karlovy Vary (une delle tre città più turistiche del Paese) e Kutna Hora, rinviamo alla pagina su Praga e dintorni. La seconda città più bella da visitare nella Repubblica Ceca è senza dubbio la fiabesca cittadina medioevale di Cesky Krumlov,
circa 160 chilometri a sud della capitale, e sul percorso per andare
a Praga se ci si muove in auto o in pullman. Si tratta di un vero
gioiello, una città ancora più suggestiva e romantica della capitale,
con un'atmosfera incantevole soprattutto la sera, per cui consigliamo
fortemente di pernottare in centro per almeno una notte, considerato
che molte delle maggiori attrazioni del Paese si trovano nel raggio di
qualche decina di chilometri da lì. Anche se molto meno frequentata
rispetto alle località finora citate, può meritare una visita anche la
non lontana Jindrichuv Hradec
con l'omonimo castello, una delle più belle città della Boemia
meridionale, sita in una zona di laghetti usati come vivai in epoca
medioevale: la città ha il suo fulcro nella piazza principale,
circondata da pittoresche case colorate. Caratteristica per le vecchie
fortificazioni e per le sue case colorate che compongono il centro
medioevale dominato da un immenso castello è anche Trebon, un centro termale della regione. Infine, sempre nella Boemia meridionale, un altro paese interessante per una veloce visita è Telc,
con il suo castello e la parte vecchia della città separata dalla nuova
da due laghetti-vivai.
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Le bellezze naturali. La
regione della Boemia meridionale - la cui parte più interessante si
trova a Sud-Est di Praga e ad est di Cesky Krumlov - è ricca di oltre
6.000 laghetti trasformati dalla famiglia Rozmberk, una delle più
potenti della Boemia, in vivai ancora oggi in attività. Essi ag
giungono
notevole vivacità a un paesaggio che altrimenti potrebbe apparire
un po' monotono, e li troviamo accanto alla maggior parte dei paesini
più caratteristici della zona, i quali hanno di solito un castello
nel paese stesso o nelle immediate vicinanze. Tra le aree naturali di
maggior bellezza della Repubblica Ceca, va citata la grande zona
boschiva dei Monti della Sumava,
al confine con l'Austria e con la Germania, un'area che costituisce un
Parco nazionale protetto dall'Unesco e si trova ad ovest di Cesky
Krumlov. Qui è possibile percorrere itinerari a piedi, in bicicletta o
in canoa. Nelle immediate vicinanze troviamo la piccola cittadina di Volary,
con una ventina di originali case in legno costruite dai contadini
tirolesi quando si stabilirono qui, nel 16° secolo. A sud del Parco
della Sumava c'è il grande lago Lipno,
un bacino artificiale considerato il "mare meridionale della Boemia",
solcato da battelli e con vari impianti ricreativi. Ancora più bello è
il lago Cerne, un lago glaciale che si trova lungo il confine tedesco,
all'interno del Parco della Sumava. Ad ovest della famosa città termale
di Karlovy Vary, troviamo invece la Riserva Naturale di Soos,
una zona paludosa ricca di sorgenti termali che presenta un paesaggio
lunare a causa delle gorgoglianti sorgenti gassose e dei piccoli
geyser. Un'altra attrattiva naturale della Repubblica Ceca è la gola di
Velka Amerika, una cava
in disuso e ora allagata che ha fatto da sfondo a molti film western.
Si trova 5 km a nord di Karlstejn, non lontano quindi da Praga. Sempre
nella stessa regione, e precisamente 5 km a sud di Beroun, si trovano
le pittoresche grotte di Konepruske, le più grandi del Paese con i loro oltre 800 metri di lunghezza.
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Le altre attrazioni. Oltre
che per le numerosi sorgenti termali, che trovano in Karlovy Vary la
città termale per eccellenza ma certamente non l'unica, la Repubblica
Ceca è famosa per i suoi bellissimi castelli, molti dei quali hanno un
che di fiabesco, a cominciare in particolare dal bellissimo Castello di Hluboka,
meta di numerosi turisti, che merita assolutamente una
visita almeno di
qualche ora e si trova praticamente lungo la strada che porta a Praga
da Cesky Krumlov (e quindi dall'Italia). Un altro famoso castello, circa 20 km a sud di Cesky Krumlov, è quello di Rozmberk nad Vltavou,
che domina da una collina il maestoso fiume Moldava, e con all'interno
delle collezioni molto belle di dipinti, armi, porcellane e mobili. A
ovest della Città Vecchia di Jindrichuv Hradec,
accanto al laghetto-vivaio Vajgar, sorge invece l'omonimo castello del
XIII secolo, il terzo più grande complesso storico del Paese: qui si possono vedere il
palazzo gotico (1260) con la Sala cerimoniale decorata con affreschi
sulla vita di San Giorgio, e la Rondel, un padiglione con un insolito
giardino all'italiana, e infine gli interni del Rinascimento con il
letto di Napoleone e il pianoforte suonato da Mozart. A 15 chilometri da Jindrichuv Hradec, troviamo il suggestivo e romantico Castello di Cervena Lhota, che
sorge su un'isola al centro di un piccolo lago, collegata alla
terraferma da un ponte in pietra. D'estate è possibile noleggiare una
barca per una gita sul lago oppure fare una romantica passeggiata in
carrozza nel parco in stile inglese che circonda il castello. Un altro
bel castello, non lontano da Praga, è quello di Krivoklat,
che insieme alle zone di caccia circostanti fa parte di una riserva
naturale protetta dall'Unesco. Più in generale, ovunque nel Paese si
possono trovare palazzi storici e borghi medievali ben conservati,
oltre a molte città e villaggi interessanti.
Quando e come andare. Il
periodo migliore per
visitare la maggior parte delle località della Repubblica Ceca è tra
maggio e settembre, quando vi sono più cose da vedere perché la
maggior parte dei musei e dei siti interessanti sono aperti. Il periodo
più affollato è tra luglio e agosto, durante il Natale e Capodanno, e
durante la Pasqua, che coincidono
con l'alta
stagione, per cui il soggiorno risulta più costoso. La
Repubblica Ceca soffre di
condizioni atmosferiche estreme, con inverni gelidi ed estati
calde. Per tale motivo, il periodo migliore dell'anno per farvi un
viaggio è alla fine della primavera o all'inizio dell'autunno, quando il clima è mite e
piacevole, e c'è anche poco affollamento. Tra ottobre e marzo, il clima
rigido può essere un po' troppo
freddo per alcuni ed inoltre un certo numero di attrazioni e palazzi
possono essere chiusi, specie al di fuori della capitale e nelle città
più piccole, e le località turistiche d'inverno sono sepolte sotto una
coltre di neve. Gli
sciatori saranno lieti di sapere che Praga si trova ad appena tre
ore
di autobus da alcune delle migliori località sciistiche del Paese, come
Harachov, Snezkou, Spindlorov Mlyn e Krkonosÿe,
nel nord della Boemia. Molti abitanti di Praga lasciano la
città durante i mesi estivi e vanno in vacanza nella campagna
circostante. Sebbene
d'estate nella capitale possa fare caldo, può anche essere umido e
bagnato, quindi occorre essere attrezzati di conseguenza. Il mezzo più
veloce per arrivare nella Repubblica Ceca - e in particolare a Praga -
è l'aereo, grazie ai collegamenti effettuati da numerose compagnie (Czech Airlines, Easyjet, Windjet, Wizzair, Smartwings) in partenza dai principali aeroporti italiani. Dall'Italia esistono anche collegamenti via pullman, con partenza da varie città italiane: da Milano sono circa 20 ore di viaggio. In auto,
la strada più breve passa attraverso il Brennero, Innsbruck e Monaco di
Baviera, mentre un percorso più spettacolare dal punto di vista
paesaggistico è quello attraverso la Svizzera, passando dal valico di
Como-Chiasso, proseguendo verso il lago di Costanza e poi per
Norimberga.
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Guidare nella Repubblica Ceca. Innanzitutto,
per utilizzare le autostrade del Paese dovete dotarvi - pena una multa
molto pesante - del contrassegno autostradale (vignetta), un bollino da apporre nell'angolo in alto a sinistra del parabrezza, dal lato del guidatore. Questo contrassegn
o, valido per 10 giorni, un mese o un anno, a
seconda di quale ci serve, può essere acquistato presso molti
distributori di benzina vicini al confine. Costo per
una macchina: 10 giorni = 220 Kune, pari a circa 8 €. Per guidare nella Repubblica Ceca è sufficiente la patente italiana, insieme alla carta di circolazione, al certificato di assicurazione ed alla Carta Verde. Questo Paese ha tuttavia
severe leggi di guida, in particolare per quanto riguarda i livelli di
alcool nel sangue: non è infatti consentito averlo, neppure un po'. Perciò, se guidate non
bevete. I limiti di velocità
da rispettare in maniera rigorosa - perché qui le violazioni dei limiti
rappresentano un vero evento - sono: 130 km/h sulle
autostrade, 90 km/h sulle altre strade, 50 km/h sulle strade urbane. Il veicolo deve inoltre essere dotato di una cassetta di pronto soccorso. Gli anabbaglianti devono essere utilizzati durante il giorno, in ogni momento e da qualsiasi veicolo. E' poi obbligatorio indossare le cinture di sicurezza
anteriori e posteriori, ed i bambini fino a 12 anni e 1,5 metri di altezza non possono
viaggiare come passeggero anteriore o posteriore, a meno che non si
abbia un adeguato seggiolino di trattenuta. In
caso di incidente anche minimo (è il Paese con il più alto numero di
incidenti stradali nell'Europa centrale, anche se in realtà si guida
molto bene) occorre chiamare la Polizia per
l'accertamento. Come in Italia, il GPL è disponibile solo in alcune stazioni,
mentre la benzina al piombo non esiste più. Le carte di credito sono
ampiamente accettate, anche se probabilmente non funzionano sulle pompe
automatiche, che sono spesso le uniche aperte fuori orario nelle zone
rurali, cioè a ora di pranzo e la notte.
n non vi sono controlli di frontiera e per recarsi in
questo Paese per un soggiorno massimo di 3 mesi è sufficiente essere
muniti di una carta d'identità o di un passaporto
in corso di validità. Assicuratevi che i bambini che viaggiano con voi
abbiano ciascuno la propria carta d’identità o il proprio passaporto o
che siano iscritti sul vostro, in modo che possano essere identificati
in caso di necessità. Portando con voi la tessera sanitaria,
in caso di necessità sarete curati gratuitamente dal locale Servizio
Sanitario, o meglio, pagherete ma potete essere poi rimborsati. Poiché
la Repubblica Ceca non fa ancora parte dell'area Euro, la moneta ufficiale utilizzata è la Corona Ceca (all'incirca, 1 Euro = 27 Corone Ceche, o Kune). Gli eventuali prelievi agli sportelli Bancomat forniranno, quindi, contante direttamente in tale valuta. Le carte di credito
sono accettate quasi ovunque, mentre le banche sono aperte dal
lunedì al venerdì con orario 8-16. Per
telefonare dalla Repubblica Ceca in Italia bisogna comporre +0039
seguito dal
numero che si desidera chiamare, mentre per telefonare dall'Italia
nella Repubblica Ceca bisogna digitare +00420 seguito dal numero
telefonico senza lo
"0" iniziale. Per chiamare in Italia, risulta conveniente usare una scheda telefonica prepagata,
acquistabile presso un qualsiasi tabaccaio. Non vi sono problemi ad usare il cellulare, purché
il telefonino sia abilitato dal vostro gestore telefonico al roaming
internazionale. Per collegarvi a Internet, potete usare gli
Internet cafè, anche se non sono ancora molto diffusi al di fuori di Praga. Il voltaggio della corrente nella Repubblica Ceca è 230 V, ma le prese sono diverse da quelle italiane, perciò per
utilizzare anche un semplice caricabatterie per il cellulare occorre dotarsi di un adattatore
della spina, mentre il fuso orario è lo stesso dell'Italia.
Consigli per i pasti. Mangiare e bere nella Repubblica Ceca non è così a buon mercato come in altri paesi dell'Est, ma è comunque molto economico. Il prezzo di un pasto a Praga può arrivare a costare diverse centinaia di corone (kune), mentre nelle piccole città dei dintorni si aggira intorno alle 150 kune. Il servizio è incluso nel prezzo, ma di solito si lascia una mancia del 10%. E' anche relativamente facile mangiare fuori, poiché la maggior parte dei menu sono tradotti in inglese e la maggior parte delle persone parlano abbastanza bene questa lingua, e qualcuno capisce anche un po' d'italiano. Nella Repubblica Ceca i ristoranti (restaurace) indicano sia ristoranti lussuosi sia locali semplici con specialità locali e birra. E' possibile trovare ottimi ristoranti/caffé/pub a buon prezzo perfino nella parte centrale della città. Potete anche sperimentare gli obcerstveni, bar a buffet con semplici piatti caldi e un'ampia varietà di insalate, o i vinarna, che sono dei wine bar. In generale, i prezzi nei ristoranti economici vanno da 100 a 250 kune per la cena e la birra. E' anche possibile mangiare estremamente a buon mercato in alcuni ristoranti cinesi per circa 80 kune per un pranzo, ma non aspettatevi una porzione superba. Un pasto al McDonald o al KFC vi costerà 100 kune. I prezzi in generale calano una volta lasciato il centro della città, ad esempio recandosi con un tram o un autobus nei sobborghi e nei quartieri residenziali, dove i turisti raramente si avventurano. Tenete presente che la maggior parte dei locali più economici possono non accettare le carte di credito. I ristoranti chiudono alle 22 o più tardi, e se desiderate cenare il sabato sera nei migliori locali della città vi conviene prenotare. Alcune guide che parlano di Praga cercano di suggerire dei locali in cui mangiare, tuttavia considerato che la città è grande e i posti parecchi, la cosa migliore è quella di chiedere suggerimenti ad una persona del posto o al personale della reception del vostro albergo e seguire le loro raccomandazioni.
LAssaggiando la cucina cecoslovacca. La cucina ceca, che è fortemente a base di carne, è pesante e saporita. Si tratta di una cucina principalmente boema e strettamente collegata a quella della Germania
meridionale e dell'Austria. I vegetariani non saranno molto contenti, poiché
usa molta carne fritta o arrosto, di solito di maiale o manzo e, in
occasioni special
i, selvaggina e pesce sono serviti con gli gnocchi,
patate o riso, accompagnati da una salsa. Nei ristoranti o nei pub potrete provare alcuni grandi piatti della cucina tradizionale ceca. Un piatto nazionale tipico è 'carne di maiale, cavolo, gnocchi' (vepřo-knedlo-Zelo), che
deve essere accompagnato da una pinta di birra, la bevanda ceca più
tipica. Esso è composto di carne di maiale arrosto, 'knedlíky', che
sono una sorta di gnocchi di pane, salsa e crauti. Il motivo per cui
questo piatto ha guadagnato tanta popolarità è il suo
gusto equilibrato, con il gusto amaro di crauti che costituisce un
complemento perfetto per il sapore salato della carne. Un altro piatto
popolare da provare è l'anatra arrosto. La cucina ceca ha inoltre
adottato gli schnitzels (pollo impanato e fritto o hamburger di maiale) da Vienna, il gulasch
(carne in salsa con gnocchi di pane) dall'Ungheria e altre cosa come la
panna acida, l'aceto, le verdure acide e sottaceti probabilmente
dall'Oriente. Anche gli alimenti dolci, come i
ravioli di frutta, gli strudel e le frittelle sono molto popolari. Se volete verdure fresche,
su quasi tutti i menù troverete 'salát šopský', chiamata anche 'salát
Balkansky', che è una piccola ciotola di peperoni tritati, pomodori e
cetrioli in aceto dolce, con un formaggio salato bianco grattugiato
liberamente sopra. A
colazione troverete quasi certamente caffé, latte, té, pane, formaggio,
salumi e molto altro perfino se alloggiate in un semplice
bed and breakfast. Infine, assaggiate la birra cecoslovacca, che è
famosa in tutto il mondo: se volete assaggiare la vera birra
ceca (pravá hospoda Česká), si consiglia un viaggio a Žižkov, un quartiere di Praga, a soli 10 minuti di tram dal centro. Marche di birra consigliate sono Pilsner Urquell, Gambrinus e Praga Staropramen.
Consigli sul pernottamento. Alloggiare nella Repubblica Ceca non è molto costoso in generale, tuttavia Praga è relativamente costosa e scarseggia la possibilità di sistemazioni economiche come piccole pensioni a conduzione familiare. Ecco quindi alcuni consigli che vi potranno essere utili. Prima di prenotare chiedete sempre se nel costo prospettato vi sono incluse anche le tasse, che incidono per circa il 10%. Inoltre è sempre meglio prenotare prima di arrivare al fine di evitare sovrapprezzi. Quando prenotate a Praga, il 99% delle volte vi verrà addebitato il costo per camera, non per persona. La città è ricca di alberghi di ogni categoria, compresi quelli delle grandi catene internazionali: Ibis, Radisson SAS, Mercure, Holiday Inn. Tenete presente che a Praga non esiste un sistema unitario di classificare gli hotel, così il numero di stelle esposte presso l'hotel non necessariamente coincide con i regolamenti internazionali: dunque, meglio verificare bene il vero livello prima di prenotare. Solo gli hotel di fascia intermedia e superiore vi daranno la biancheria pulita ogni giorno. Naturalmente, più si è lontani dal centro, meno costosi sono gli alberghi, tuttavia questa non sempre è una regola. Poiché Praga non è vastissima e il trasporto pubblico è poco costoso ed affidabile, non sarà un inconveniente soggiornare in un luogo raggiungibile con un tram o a poche stazioni della metropolitana di distanza dai principali luoghi turistici. Se si vuole restare a lungo, una buona idea è quella di prenotare un appartamento situato in buona posizione, che di solito è meno caro di un hotel a 3 stelle. L'affitto di appartamenti privati a Praga è una tendenza più recente, ed è apprezzato soprattutto dalle famiglie con bambini e persone in cerca di un ambiente accogliente, ben attrezzato (cucina, bagno, TV), dove si può fare quasi tutto da soli. Gli appartamenti possono essere di proprietà di un'agenzia che tratta con i turisti (i clienti) o possono essere di proprietà di una persona che li offre in affitto. Una possibilità molto interessante anche per un soggiorno di 2-3 giorni è quella di alloggiare in case private adibite a bed and breakfast, che potete trovare su Internet, sul posto o semplicemente con l'aiuto di un buon navigatore satellitare, che ha in memoria diversi indirizzi in tal senso.
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Cesky Krumlov. La città di Cesky Krumlov, che fa
parte del Patrimonio dell'Umanità tutelato dall'Unesco, è famosa per il
suo centro storico, con 300 edifici medievali, tra cui la Chiesa di San Vito, e il complesso del suo
castello, il secondo più grande della Repubblica Ceca. Circondata
da dolci colline e affacciata sul fiume Moldava, questa pitt
oresca
città con circa 14.000 abitanti è ricca di vecchie case,
trattorie, negozi e caffè, ed è stata costruita intorno al castello,
fondato dalla famiglia Vítkovci intorno al 1253. L'architettura del
castello e della città è un mix di gotico, rinascimentale e barocco. Cesky Krumlov è un centro culturale con anche una dozzina di
musei e gallerie, con bei giardini, teatri storici e moderni, e
centinaia di eventi culturali ogni anno. Qui si tengono spesso
conferenze nel campo delle arti e delle scienze, ed è un luogo di ritiro
per artisti, scrittori e musicisti. La stagione turistica inizia in
maggio, e in estate le offerte comprendono festival di musica e arte,
spettacoli teatrali, concerti, nonché eventi per bambini per tutta
la stagione turistica. Nessun viaggio a Cesky Krumlov è completo senza una visita al complesso del castello che, con la sua torre situata su un promontorio roccioso, offre una
veduta spettacolare sul centro storico, che invece rappresenta un ambiente assolutamente
incantato soprattutto la sera, quando il castello è inondato di luce e le strade acciottolate del paese sono al contrario immerse nell'ombra.
Questo complesso è costituito da quaranta edifici e palazzi, così come
giardini, cortili e un fossato con degli orsi. L'ingresso al complesso
del castello è libero, mentre le visite guidate possono essere
acquistate per pochi euro. Uno dei punti principali del castello è il
ben conservato teatro barocco, che risale al 1400. La Città Vecchia ha diversi musei e gallerie degni di nota. In particolare, il
Museo Regionale ospita una collezione permanente di circa 34.000
oggetti, fra cui oggetti d'antiquariato di Boemia e reperti
archeologici provenienti dalla regione. Il viaggio da Praga a Cesky Krumlov è di circa 4 ore di auto o di pullman, perciò vi conviene fermarvi almeno una notte.
rge nelle vicinanze del laghetto-vivaio Budějovické, su un promontorio sopra il fiume Moldava (Vltava), 30 km a nord di Cesky Krumlov ed a 5 km da Ceske Budejovice, il capoluogo della regione della Boemia meridionale. Il
castello di Hluboka fu fondato come castello di guardia nella
metà del 13° secolo dal re di Boemia. In seguito è stato due volte
ricostruito: prima in stile barocco e, successivamente, negli anni
1840-71, nel romantico stile neo-gotico. Il modello principale del
progetto è stato il castello reale di Windsor, vicino Londra. Infatti,
fu costruito secondo le istruzioni della contessa Elizabeth
Schwarzenberg, invitata nel 1837 per l'incoronazione della regina
Vittoria d'Inghilterra, e che in quell'occasione ebbe l'opportunità di
vedere il Castello Reale: dopo il suo arrivo in Hluboka, persuase il
marito a ricostruire il loro palazzo in modo che assomigliasse a quello
inglese. Si tratta quindi di un raro esempio di architettura inglese in
Boemia. All'interno, vi sono magnifiche collezioni di mobili di pregio, arazzi,
porcellane, dipinti e armi storiche. I dettagli in legno artistici sono di
particolare rilievo. Il castello è dotato di 140
camere elegantemente arredate, con undici torri (la principale è di 60
m di altezza) e bastioni, la cui facciata frastagliata è dominata da un
grande stemma Schwarzenberg. Gli interni del castello
di Hluboka, che costituiscono quasi un museo per la loro ricchezza, contengono i molti oggetti d'arte raccolti dagli
Schwarzenberg. La sala principale è costituita dalla libreria, ma anche
l'armeria è molto bella. Intorno
al castello, si trova un
bel parco in stile inglese adornato da diverse sculture, dove ci si può
rilassare gustandosi, per esempio, un buon gelato. Si noti che questo è
l'unico castello della Repubblica Ceca (oltre, naturalmente, al
visitatissimo Castello di Praga) che può esser visitato anche d'inverno, con orario
di apertura fino alle 17 nei mesi di giugno-agosto, fino alle 16.30 nel
periodo aprile-maggio e solamente fino alle 16 nei mesi di settembre e ottobre.
ur in auto
dall'adiacente Repubblica Ceca, o dall'Ungheria, o nel passare dall'uno
all'altro di questi due Stati, visto che la Slovacchia si trova nel
mezzo. La destinazione più popolare del Paese è la capitale Bratislava,
attraversata dal Danubio, con i suoi numerosi edifici storici, i
negozi ed il buon vino dei Carpazi. Da visitare, in particolare, la
Città Vecchia, il Castello, il Palazzo Presidenziale e il Palazzo del
Primato, ma interessanti sono anche il Museo Municipale, il Teatro
Nazionale Slovacco e la Galleria Nazionale Slovacca. A causa della sua
conformazione montuosa, la Slovacchia possiede ampie riserve naturali
in cui l'ambiente è stato tutelato, ricche di profonde gole, grotte
spettacolari e fiumi sinuosi. Quella di gran lunga più famosa - e una
delle principali mete turistiche del Paese - è il Parco Nazionale dei Tatra, dove si trovano molti bei laghi alpini (Strbske pleso, Skalnate pleso, Velke Hyncovo pleso), e varie cascate: la cascata Skok, le cascate Studenovodske, la cascata Kmet, la cascata Vajanskeho. Da non perdere la salita in teleferica al lago di Skalnate partendo da Tatranska Lomnica, sede del Parco, salita che può proseguire fino alla cima del monte Lomnicky (2.632 m). Altre mete ricercate del Parco sono la grotta Belianska, a 7 km dal pittoresco villaggio di Zdiar, e le grotte di Demanova. Si può pernottare presso il paesino di Stary Smokovec,
un complesso termale con alberghi e pensioni. Può essere utile sapere
che 1 euro vale circa 30 Corone Slovacche, e che, come nella Repubblica
Ceca, prima di immettersi sulla rete autostradale
slovacca è necessario pagare il pedaggio esponendo sul parabrezza un
bollino acquistabile alla frontiera, in alcune stazioni di
rifornimento e negli uffici postali.l
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Amsterdam | Stoccolma | Lisbona |
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Inghilterra | Repubblica Ceca | Austria |
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Svizzera | Marocco | Tunisia |
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