
| Le città principali Le bellezze naturali Le altre attrazioni
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| "L'Egitto, antica terra dei Faraoni e sede della leggendarie Piramidi di Giza, è un Paese che deve essere visitato almeno una volta nella vita: ad esempio, a bordo di una feluca, navigando dolcemente a vela sul Nilo, esplorando la Valle dei Re e la tomba di Tutankhamen, o semplicemente nuotando nelle limpide acque azzurre del Mar Rosso!" |
Le città principali. La capitale dell'Egitto, Il Cairo, è un ottimo posto da cui iniziare la visita di questo Paese. Vicino al Cairo, infatti, si trova la necropoli di Giza, che si estende su un altopiano di 2.000 mq ed è famosa per le grandi Pirami
di, che
rappresentano il più grande complesso megalitico del mondo e l'unica
delle "sette meraviglie" dell'antichità ancora in piedi. Le piramidi sono i più maestosi edifici funerari realizzati dall'uomo. Qui sorgono le tre piramidi di Cheope (alta 147 metri), Chefren (alta 140 metri) e Micerino (65 metri), erette fra il 2690 a.C. e il 2600 a.C. A circa 350 metri dalla piramide di Cheope si trova la Grande Sfinge,
lunga 73 metri, un colossale leone dalla testa umana che sta a guardia
della tomba di Chefren. Se andate a visitarle durante il giorno o
in un tour
notturno illuminato, le piramidi vi toglieranno il fiato con la loro
vastità e bellezza. Presso la città di Luxor,
non lontano dalle coste del Nilo, potrete invece visitare il più grande
museo all'aria aperta del mondo, la Valle dei Re, con molte famose tombe
e templi dell'Antico Egitto, tra cui la tomba di Tutankhamon ed il più grande tempio del mondo, Karnak. Anche a Dashur
si possono trovare molte gigantesche piramidi che rappresentano
l'anello di congiunzione fra le antiche costruzioni a gradoni e le
piramidi vere e proprie; mentre ad Abu Simbel
si possono ammirare i templi rupestri di Ramesse II e Nefertari, il
primo dei quali scolpito su un unico frontone di roccia alto 38 metri;
pure Dendera è una città resa sacra da numerosi santuari. La rinomatissima città di Sharm El-Sheikh potrà essere invece la vostra
base per una vacanza nel Mar Rosso, nel segno del mare e delle
immersioni. Infine, Alessandria d'Egitto, sulla costa del Mediterraneo, 210 km a nord-ovest del Cairo, è il principale porto egiziano e la seconda città del Paese, fondata da Alessandro Magno.
Le bellezze naturali. Le immersioni subacquee in Egitto rappresentano una delle esperienze più
spettacolari. Le zone di immersione attorno a Sharm El-Sheikh, tra coralli e
oltre 1.000 specie diverse di pesci, sono ideali in tal senso. Il Mar Rosso, in partico
lare,
merita giustamente la sua fama a livello mondiale
come "paradiso" delle immersioni subacquee. Brulicante di una colorata vita
marina, le
sue acque cristalline offrono un paesaggio spettacolare ed una varietà
dei fondali, che mostrano il loro meglio presso il Parco Nazionale di Ras Mohamed. Fra il Nilo a est ed il confine libico a ovest si estende il grande deserto del Sahara,
con le sue oasi, le palme, le rocce, le dune, le sabbie dorate, i laghi
salati e le piste interminabili. Nel Sahara occidentale, la prima oasi
che si incontra giungendo dal Cairo è l'Oasi di Bahariyah, caratterizzata da grandi dune sabbiose, da un'antica necropoli e da resti di templi. ll centro maggiore dell'Oasi è El-Bawiti, a 20 km dal quale si trova una fonte di acqua calda dove si può fare il bagno. A poca distanza da quest'oasi di Bahariyah si entra nel famoso Deserto Bianco, una zona di rocce dove la scomparsa delle acque interne e
la lenta erosione del vento hanno creato paesaggi quasi lunari di
inaspettata e rara bellezza: qui tutto sembra essere innevato e il
paesaggio quasi montano, mentre siamo in pieno deserto! Nel Deserto
Bianco si trovano numerose sorgenti, tra le quali Ain es-Sarru, Bir Makfi, Ai nel-Wad; mentre a Uadi Hennes incontriamo rovine di epoca greca. Proseguendo nel deserto occidentale giungiamo presso altre oasi: la piccola e isolata Oasi di Farafra, con le sue case ad un piano dipinte di azzurro; l'Oasi di Dakhla, con decine di villaggi alternati a rigogliosi frutteti; la grande e moderna Oasi di Kharga, dove troviamo rovine di templi e una necropoli; e infine, al confine con la Libia, la meravigliosa Oasi di Siwa,
una piccola città berbera fortificata il cui nucleo risalee al Paleolitico, con tante cose
da vedere e situata tra palme lussureggianti e laghi salati.
Le altre attrazioni. La durata di una crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan va in genere da tre
a cinque giorni, e l'esperienza di un giro in barca del genere è impagabile: lungo il Nilo, vedrete greggi e gazzelle sul bordo
dell'acqua e soprattutto le meraviglie dell'Antico Egitto dispiergavisi davanti
come un libro di storia che scorre lungo la riva del fiume. Si può inoltre girare l'E
gitto non stando seduti su un autobus o su una nave lungo il Nilo, ma con
un safari. Ad esempio, è possibile noleggiare una jeep, viaggiare a
dorso di cammello o fare un giro in motocicletta. Alcuni dei safari
organizzati dai tour operator prevedono anche escursioni a piedi e poi
la salita all'antico e sacro Monte Sinai. Per secoli, i pellegrini di diverse confessioni hanno compiuto il viaggio fino al Sinai
per assistere al sorgere del sole attraverso il paesaggio del deserto: non perdete dunque l'occasione di fare un giro
sul Sinai per ammirare il tramonto mozzafiato dal Monastero di Santa Caterina. Se la classica escursione di sole tre ore al Sinai vi pare un po' ambiziosa,
noleggiate un cammello e pernottate al monastero. Uno spettacolare e romantico giro
a cavallo attraverso il deserto è un'altra attrazione troppo bella per
non prenderla in considerazione. Vengono organizzati tour di un'ora o
viaggi con pernottamenti. È inoltre possibile fare passeggiate guidate di uno o più giorni su
cammello nel deserto e la cena sarà inclusa nel viaggio. Le escursioni praticabili nel deserto offrono uno scorcio affascinante della vita beduina e berbera. Gli
sport acquatici in Egitto sono senza pari, e se le immersioni con muta
e bombole possono essere il passatempo più popolare, anche
l'immersione senza bombole o in apnea è in cima alla lista, e vedrete
tantissimi pesci venire verso di voi. Nuotare nei giardini di corallo
di Na'ama Bay
o fare una gita su una barca con la chiglia trasparente per poter guardare i pesci e il fondale, o pescare nel lago di Nasser, sono altre esperienze da
non perdere. Vela, windsurf e pedalò qui sono tutti modi divertenti ed
emozionanti di trascorrere la giornata. In Egitto si può inoltre praticare su appositi circuiti il
Go-Kart, adatto anche per i bambini dai 7 anni in su, nonché giocare a golf o prendere parte ai relativi corsi dalle
parti del Cairo e nel Mar Rosso.
Quando e come andare. In generale, l'inverno
(dicembre-febbraio) è l'alta stagione turistica e l'estate
(giugno-agosto) è la bassa stagione in tutte le parti del Paese, tranne
sulle coste, e in misura minore al Cairo. I
mesi invernali sono dunque un buon periodo per visitare l'Egitto,
quando le temperature sono buone, mentre nei mesi estivi possono
raggiungere i quaranta gradi nelle città ed anche sulla costa: sebbene
quest'ultima sia un po' più fresca, fa molto caldo, e tra l'altro un caldo
umido. Il periodo migliore p
er visitare
l'Egitto è considerato da ottobre a maggio, quando le
giornate sono soleggiate e calde e le notti ancora fresche. Il clima è relativamente freddo a dicembre ed a gennaio, ad eccezione del sud, dove l'inverno è molto piacevole. Tra i mesi di marzo e maggio, inoltre, c'è la possibilità di
dover affrontare delle tempeste di polvere. Quindi, è meglio visitare
l'Egitto nei mesi più freddi, tra novembre e marzo. Il
periodo tra dicembre e febbraio non è invece il migliore per fare il
bagno nel Mar Mediterraneo, essendo piuttosto freddo e piovoso. Ma
in questa "alta stagione", con il picco intorno a Natale, Capodanno e Pasqua,
il Paese è per lo più molto affollato e piuttosto costoso poiché sia le
compagnie aeree sia gli hotel aumentano i prezzi di quasi il 30 per
cento. Chi non teme le alte temperature e vuole risparmiare
un po' di soldi può visitare l'Egitto in estate, quando il Cairo è calda, afosa e sporca, ed anche l'Alto Egitto, le spiagge del Sinai e la costa del Mar Rosso possono non essere piacevoli. Luxor in agosto non è per i deboli di cuore, e avventurarsi per
le visite senza una protezione solare abbastanza forte, un cappello e
un paio di litri di acqua è semplicemente folle. Un'altra
possibilità per evitare una visita in Egitto durante la stagione più
costosa è quella di visitare il Paese tra la fine di settembre e la
fine ottobre, quando il caldo ha cominciato a placarsi e l'assalto
turistico non è ancora iniziato. Il modo più utilizzato per raggiungere l'Egitto dal nostro Paese è l'aereo. Egypt Air, la compagnia di bandiera egiziana, collega con l'Italia le maggiori città e le località turistiche più famose del Paese. Alitalia
ha voli diretti per il Cairo da Milano e da Roma, mentre attraverso
voli charter è possibile arrivare nelle località più turistiche del Mar
Rosso.
l-àl
Trasporti, Sicurezza, Vaccinazioni. Se si desidera portare con
sé la propria vettura o una motocicletta, è necessario
avere 25 anni, disporre dei documenti di immatricolazione del veicolo,
dell'assicurazione e della Carta Verde, oltre che della propria patente e della patente internazionale,
ma ve lo sconsigliamo nel modo più assoluto perché qui la viabilità è
davvero molto caotica ed inoltre la segnaletica è in arabo, le multe
fioccano copiose e spesso qui danneggiano le auto. Per chi si muove
senza mezzi propri, in Egitto il modo più veloce per v
iaggiare
è certamente l'aereo, che collega giornalmente le località più famose
ma non è tanto economico. Gli autobus ed i treni rappresentano
un'alternativa economica e permettono di apprezzare lo splendido
paesaggio. In particolare, gli autobus sono ben funzionanti e collegano
tutte le città. Inoltre, in Egitto presso le stazioni ferroviarie
e degli autobus c'è
sempre un confortevole "taxi collettivo" (comunemente chiamati louage) pronto a trasportarvi fino alla prossima città, o da una località all'altra in modo rapido ed efficiente: è solo
questione di aspettare una mezz'ora finché la gente non basta a riempire il
taxi. Per
quanto riguarda la
sicurezza, scippi, borseggi e truffe sono sempre possibili, per
cui occorre stare
attenti, soprattutto se si viaggia da soli in aree desertiche;
inoltre, si verificano furti anche nelle camere e nelle cassette di
sicurezza degli alberghi, dunque meglio portare il denaro ed i valori
con sé. Occorre inoltre tenere presente che l'Egitto è un
Paese musulmano, per cui i turisti devono
attenersi a certe norme e costumi. Le donne devono essere vestite in
modo semplice, coprire le proprie braccia e gambe fuori dalle aree
balneari. La legge egiziana, inoltre, non
ha alcna tolleranza per il consumo di droghe. Per quanto riguarda
infine la salute, non vi sono seri rischi per i visitatori e non sono
necessarie vaccinazioni. Meglio portarsi con sé,
tuttavia, gli eventuali medicinali per uso personale di cui si può aver
bisogno e un antisettico intestinale, nonchè compresse antinfluenzali
ed antibiotici, tenendo conto che non è facile trovarli sul posto
mentre è probabile soffrire di diarrea e di disturbi intestinali con il
cibo e l'acqua locali. Si consiglia, inoltre, di portare occhiali da sole, creme solari ed una pomata per le punture degli insetti.
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niti di un passaporto
in corso di validità, più il visto consolare che si ottiene
direttamente all'aeroporto internazionale del Cairo, attraverso il tour
operator che organizza il viaggio oppure presso l'Ambasciata egiziana
più vicina al vostro luogo di residenza. I bambini devono essere in possesso del proprio passaporto, ma qualora viaggino con uno dei genitori, possono viaggiare con il passaporto del genitore che li accompagna, nel qual caso non necessitano di visto. E' sempre consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria prima
della partenza, anche se il livello sanitario è buono, poiché i
trattamenti medici sono molto costosi e devono essere pagati in
anticipo. Poiché la moneta ufficiale utilizzata
in Egitto è la Lira egiziana (circa
0,13 euro), che è pari a 100 piastre, dovrete cambiare la vostra valuta
oppure prelevare la valuta locale direttamente agli sportelli Bancomat delle banche che troverete sul posto. Le carte di credito
sono accettate quasi ovunque, mentre le banche sono aperte
dalla domenica al giovedì con orario 8-14.
Per
telefonare dall'Egitto in Italia bisogna comporre +0039 seguito dal
numero che si desidera chiamare, mentre per telefonare dall'Italia in
Egitto bisogna digitare +0020 seguito dal numero telefonico senza lo
"0" iniziale. Per chiamare in Italia, risulta conveniente usare una scheda telefonica prepagata,
acquistabile presso un qualsiasi tabaccaio. Non vi sono problemi ad usare il cellulare, purché
il telefonino sia abilitato dal vostro gestore telefonico al roaming
internazionale. Per collegarvi a Internet, potete usare gli
Internet cafè, che però sono piuttosto rari, specie nel sud del Paese. Il voltaggio della
corrente in Egitto è 220 V, e le prese di corrente sono quelle Schuko diffuse anche da noi, rotonde con la terra ai lati, quindi per le spine di tipo analogo non occorre usare un apposito adattatore,
mentre il fuso orario è un'ora in più rispetto all'Italia.
Consigli per i pasti. In Egitto, mangiare fuori può significare tutto, dal mangiare in un bar all'impiedi a un pranzo di lusso di cinque portate. Le città più grandi hanno anche catene di fast-food occidentali come McDonald's e Kentucky Fried Chicken, ma sono relativamente costose. È possibile trovare piccoli locali poco costosi, che servono del buon cibo egiziano solo per pochi euro. In tutto l'Egitto, infatti, vi sono piccole botteghe che rappresentano la versione egiziana del fast food. La maggior parte di questi locali nelle principali città sono puliti e offrono pasti rapidi eed economici. Qui è possibile acquistare polli arrosto, agnello cotto e altra carne per la maggior parte della giornata. Anche se i musulmani devoti astenersi dal bere alcolici, birra, vino e superalcolici, questi sono disponibili in bar, ristoranti e alcuni negozi di generi alimentari. Un piacere delizioso sono i succhi di frutta fresca (asiir) disponibili sulle bancarelle per tutto il Paese. Nelle città gli alimenti e l'acqua sono sicuri, anche se il cambiamento nella vostra dieta può produrre in alcuni soggetti più sensibili qualche disturbo gastrointestinale. Quando si visita l'Egitto, si consiglia di bere acqua in bottiglia durante tutta la vacanza, e di usare l'acqua del rubinetto solo per lavare e per lavarsi i denti, perché è altamente clorurata, anche se è assolutamente sicura da bere. In Egitto, è sicuro anche mangiare frutta e verdura, purché il cibo sia lavato correttamente. Evitate di mangiare in posti davvero a buon mercato o in punti vendita locali: se si vuole mangiare il cibo locale, meglio assaggiarlo nei ristoranti, che sono molto più sicuri. Nei ristoranti il pranzo è servito di norma fra le 13 e le 16, la cena tra le 20 e le 24. In Egitto, come nel resto del mondo, i ristoranti sono buoni o meno principalmente in base ai cuochi che impiegano. La maggior parte utilizzano ingredienti indigeni e offrono frutta e verdura di stagione. I menu sono in arabo e in inglese, tranne ad Alessandria, dove sono in arabo e francese. Nei ristoranti di grandi dimensioni, il maitre d'hotel parla inglese, francese, tedesco e, a volte, italiano o greco. Questi locali servono un mix di cucina internazionale. Molti più piccoli, i ristoranti in stile egiziano specializzati in piatti a base di carne sono semplici e poco costosi. Qui, però, i camerieri parlano poco le lingue.
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Assaggiando la cucina egiziana. La
maggior parte degli egiziani iniziano la giornata con una colazione
leggera di fagioli, uova, sottaceti, formaggi e marmellate, fanno un
lauto pranzo seguito da una siesta, nel pomeriggio prendono un tè in
stile britannico e consumano una cena leggera. La cucina
egiziana riflette la storia di melting-pot del Paese: cuochi nati
altrov
e hanno modificato con ingredienti locali il
cibo greco, turco, libanese, palestinese, siriano e le tradizioni per
soddisfare i costumi ed i gusti egiziani. I piatti sono semplici, a
base di frutta e verdura maturata naturalmente e condita con spezie
fresche. Nel sud l'alimentazione, strettamente legata alla cucina del
Nord Africa, è più saporita di quella riscontrata nel nord, ma non è
particolarmente calda. La migliore cottura si trova spesso nei centri
minori. Anche se la cucina egiziana può essere dolce e grassa, quando
mal eseguita, la maggior parte è deliziosa. Il pane è il pilastro della dieta egiziana. Riso e pane formano la maggior parte dei piatti egiziani, e possono essere serviti come pranzo oppure cena. Anche
i fagioli sono molto importanti, e possono essere cucinati in diversi
modi: interi bolliti, con verdure se lo si desidera, e poi con
purea di cipolle, pomodori e spezie. Un salsa di fagioli rappresenta
spesso anche il ripieno dei panini venduti per strada. In
alternativa, i fagioli sono bagnati, tritati, mescolati con spezie,
compressi in hamburger e fritti. Per la maggior parte degli egiziani, la carne è un lusso e viene
usata in piccole quantità, cotta con verdure, e servita con riso. Il torly, una
casseruola mista di verdure e di spezzatino, di solito è fatta con
carne di agnello, o occasionalmente con carne di manzo, cipolle,
patate, fagioli e piselli. Gli egiziani fanno zuppe con una varietà di carne (lahhma), verdura (khudaar) e pesce (samak), conosciute collettivamente come shurbah, e sono tutte deliziose. Il miglior pesce è quello pescato vicino alle coste o ad Assuan,
dal Lago Nasser. Si trovano dalla sogliola ai gamberi, dai calamari alle
anguille. I dolci o i budini egiziani di solito sono inzuppati di sciroppo di miele, mentre il gelato egiziano si avvicina soprattutto ai sorbetti di crema. Al di fuori degli hotel il caffè, purtroppo, in genere è quello turco.
Consigli sul pernottamento. Dagli ostelli nel centro del Cairo ai resort di Sharm El Sheikh, il turista può trovare ogni tipo di sistemazione, dunque adatta per tutte le tasche. Il miglior alloggio dipende naturalmente da cosa si vuole. Se avete intenzione di rimanere a Sharm El-Sheikh, ideale per le immersioni e i bagni di sole, la maggior parte degli alberghi sono resort tipici, anche se non mancano ottimi hotel internazionali, come l'Hyatt Regency. L'Egitto, in effetti, annovera un gran numero di resort di livello mondiale che si trovano in diverse città turistiche famose. In generale, i resort egiziani possono essere classificati in vari tipi. I più popolari sono i resort Acquatici, che come il nome suggerisce si trovano vicino al mare e forniscono un facile accesso per godere delle attività sulla spiaggia e di diversi sport acquatici, come immersioni subacquee, andare in barca, pesca, etc. Gli Eco resort, invece, sono resort eco-compatibili incentrati sulla vegetazione naturale e sulla vita selvatica. Sharm El Sheikh, che è rinomata in tutto il mondo, ha decine di villaggi turistici, alcuni dei quali si rivolgono alle famiglie con bambini mentre altri sono appositamente destinati ad essere una sorta di rifugi romantici per una coppia. Hurghada, piccolo paese turistico situato vicino al Mar Rosso, si trova in una zona costiera ed è ben noto per la sua ricca flora e fauna sottomarina stupefacente, e offre una scelta infinita di eco-resort di classe mondiale, con camere semplici ma confortevoli, di solito con spiaggia privata in aggiunta alle piscine. Taba, piccola città situata sul confine tra Egitto e Israele, possiede molti recenti ed economici resort sul Mar Rosso, tra i i migliori d'Egitto. E' una delle destinazioni chiave del Paese, e offre centri di immersione, piscine, ristoranti e diverse possibilità di intrattenimento. Un fattore senza dubbio importante nella scelta di un buon albergo al Cairo è l'ubicazione. Molti alberghi sono situati vicino ai trasporti pubblici, permettendo spostamenti molto rapidi e facili. Prima di scegliere il vostro hotel verificate che il vostro soggiorno non coicida con qualche festa nazionale, giorni in cui molte attrazioni turistiche sono chiuse. Inoltre, evitare la visita alla capitale nei periodi di grandi congressi, in cui risulta difficile riuscire a trovare un buon albergo a prezzi ragionevoli.
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Il Cairo. Il Museo Egizio è
senz'altro una tappa obbligata per qualsiasi turista anche frettoloso che visiti la capitale,
se non altro per vedere il sarcofago d'oro di Tutankhamon e la grande
quantità di tesori scoperti nella sua tomba. Passeg
giare per le stradine
della Cairo "islamica", con le sue moschee (visitabili togliendo le
scarpe prima di entrare nelle sale di preghiera) è un'altra esperienza
consigliabile: in particolare, potete visitare la Moschea di Seyyidnà al-Hussein, uno dei luoghi islamici più sacri in Egitto. Al centro di questa zona non si può non visitare il famoso bazar di Khan el-Khalili,
il più grande mercato all'aperto della città e praticamente invariato
rispetto al 14° secolo, dove potrete contrattare per spezie,
oggetti in rame, profumi e
bigiotteria: mercanteggiamento che qui è stato perfezionato in una
forma d'arte e di comunicazione, essendo un modo per interagire con la
gente. Direttamente a sud del mercato si trova una strada affollata che scende fino alla porta di Bab Zuweila, l'unica superstite della parete sud della città vecchia, antica di secoli. Da non perdere, poi, la Cittadella
del Cairo: questa massiccia fortezza fu costruita da Salah ad-Din nel
12° secolo, ed offre una magnifica veduta sulla città e in lontananza,
se non c'è foschia, si possono scorgere anche le piramidi. Potete poi fare una tappa alla casa da tè Fishawi, in attività da oltre 200 anni, che è il luogo migliore per guardare la gente passare. Se avete la possibilità di
andare al Cairo durante il mese di novembre, la città ospita il
Festival di musica araba che presenta alcuni tra i migliori pezzi
musicali del Medio Oriente. Infine, se siete in cerca di riparo dal trambusto delle strade della città, andate a godervi il tramonto a Heliopolis,
un sobborgo del Cairo, creato esclusivamente come giardino in
mezzo al deserto e che ospita ora alcune case di fascia alta. E
naturalmente non dimenticate di visitare le piramidi, che, se durante
il giorno sono impressionanti, di sera sono ancora più
spettacolari.
fia sottomarina. Il Mar Rosso ha una
vita abbondante e una varietà di pesci, tra cui vari tipi di cernie,
trigoni, pesci pappagallo, pesci angelo, pesci farfalla e tartarughe.
La temperatura dell'acqua è confortevole (18-26° C), per cui l'attività
subacquea è praticabile per tutto l'anno, ma i visitatori devono tener
presente che la temperatura esterna può raggiungere i 40° C nei mesi di luglio e agosto. Le località del Mar Rosso di Sharm el-Sheikh e Dahab
sono le basi più famose per i subacquei, situate vicino alla punta
meridionale della penisola egiziana del Sinai, e offrono un facile
accesso ad alcune delle migliori zone di immersione, tra cui il Parco Nazionale Ras Mohammed e lo Stretto di Tiran. Altri centri famosi per le attività subacquee sono Hurghada, El Gouna, Taba Heights e Makadi Bay. Con quasi duecento guest
house e villaggi turistici, Sharm El Sheikh, con il suo bello scenario delle montagne del Sinai e del mare, offre una vasta gamma di possibilità
di alloggio, molte delle quali si rivolgono alle famiglie
con bambini mentre altre sono appositamente destinate ad essere sistemazioni romantiche
per due. Ma il Mar Rosso non è solo Sharm El-Sheikh. Hurghada, piccolo
paese turistico situato vicino al Mar Rosso, si trova in una zona
costiera estesa per quasi 40 km ed è una località ben nota per la sua ricca e stupefacente flora e fauna sottomarina. Offre anche una scelta infinita di eco-resort di classe mondiale, e la sua acqua calda è sede di una miriade di pesci
tropicali. Taba,
piccola città situata sul confine tra Egitto e Israele, possiede molti
recenti resort sul Mar Rosso, tra i i migliori d'Egitto. Rappresenta
una delle mete chiave del Paese, e offre centri di immersione, piscine,
ristoranti e diverse possibilità di intrattenimento.
Tempio di Karnak, il principale luogo di culto all'epoca di Tebe, e la famosa Valle dei Re,
la necropoli di fronte a Luxor (l'antica Tebe),
a circa 3 km dal Nilo, che in quanto sede di sepoltura dei sovrani
dell'Antico Egitto (dal 1552 a.C. al 1069 a.C.) ospita varie
tombe-piramidi e templi, tra cui la Tomba di Tutankhamon e di Ramsete II, i Colossi di Memnon e
il Tempio Hatshepsut. A circa 1,5 km dalla Valle dei Re si trova la Valle delle regine, con
circa 80 tombe, databili tra il 1300 a.C. e il 1100 a.C., di regine e
di figli di faraoni morti in giovane età. Una crociera sul Nilo è un
modo davvero unico e
di lusso per scoprire ed esplorare la terra dei Faraoni. Inoltre, sulle
navi da crociera fluviali gli ospiti troveranno un comfort fantastico:
sale per banchetti, bar e piscine, cibo squisito e un servizio
impeccabile. Le zone più turistiche sono tra Assuan e Luxor,
dove i passeggeri possono sbarcare e visitare i mercati locali, il Museo del papiro e le tradizionali profumerie di Luxor, o
mangiare in ristoranti di cucina esotica egiziana. Vi è anche
l'opportunità di conoscere lo stile di vita rurale egiziano mentre
la barca viaggia tra le varie destinazioni turistiche. Una barca a vela più piccola, conosciuta
come "feluca", è un'altra opzione possibile se uno cerca un modo più economico
per attraversare il fiume Nilo. Il periodo migliore per una crociera è da
ottobre a maggio, quando il clima offre un po' di refrigerio. Luxor e la valle del Nilo si possono guardare bene da terra, meglio ancora dal fiume Nilo e con una
veduta superba dall'aria. Elevarsi al di sopra della terra dei Faraoni
in un pallone ad aria calda quale è una mongolfiera - come è possibile
fare se avete qualche soldo in più da spendere - dà una meravigliosa
idea di queste colossali opere realizzate dagli uomini antichi.|
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Amsterdam | Stoccolma | Lisbona |
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Inghilterra | Repubblica Ceca | Austria |
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Svizzera | Marocco | Tunisia |
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