
| Le città principali Le bellezze naturali Le altre attrazioni
|
L
| "Con le sue colline ricoperte di girasoli e olivi, le montagne ed il mare, le spiagge e le isole incantate, i paesini romantici, gli edifici colorati, le persone sorridenti, la vita notturna, la Spagna è uno dei più bei Paesi europei, che non mancherete di apprezzare per la sua arte, la sua cultura, la sua cucina e i suoi innumerevoli divertimenti." |
Le città principali. Quando si fa un viaggio in Spagna è naturale cominciare l'esplorazione da una delle due maggiori città, Madrid e Barcellona. A Madrid spicca senz'altro, fra i tanti monumenti meritevoli di una visita, il Museo del Prado, che ospita una delle collezioni d'arte più antiche e più vaste del mondo. In particolare, qui potrete ammirare le opere di Valazquez, forse il
più grande artista spagnolo, il cui dipinto più noto è "La Venere Rokeby". Ma per le altre attrazioni della capitale vedi lo spazio ad essa dedicato in fondo a questa pagina. Barcellona, con la caratteristica chiesa della Sagrada Familia, l'originale parco Guell con edifici e sculture create da Gaudi, le passeggiate per le Ramblas, è un'altra meta del turismo soprattutto estivo ed italiano, insieme alla Costa Brava
con le sue frequentatissime spiagge. Ma anche in questo caso, per
conoscere cosa vedere in un tour di almeno tre giorni nella città
catalana e nei suoi dintorni, rimandiamo il lettore all'intera pagina
dedicata a Barcellona. A Siviglia, che però
d'estate è molto calda, potrete ammirare la Cattedrale e la Torre
Giralda, il castello vicino Alcazar, e magari assistere a una corrida
alla Maestranza, il tempio della tauromachia. Un viaggio in Spagna non sarebbe completo senza una visita a Valencia durante la Fiesta de Las Fallas: dal 12-19 marzo, di notte i fuochi d'artificio illuminano il cielo,
mentre i giorni sono pieni di corride e di paella da mangiare ad ogni
angolo di strada. Qualsiasi viaggio nel sud della Spagna, invece, deve includere una sosta di almeno un giorno per la visita di Granada e della grande Alhambra
sull'omonima collina: un palazzo moresco con un ampio e favoloso giardino circondato da
una enorme fortezza, che rappresenta una delle più importanti e romantiche
attrazioni del Paese. Spettacolare, per rimanere in tema, è la Grande Moschea di Cordoba (Mezquita), costruita dai Mori nel 796 dC. Infine, anche Saragoza, tra Madrid e Barcellona, con
i suoi 700.000 abitanti pur essendo trascurata dal turismo di massa è
una città più che degna di essere visitata grazie al suo incredibile e
ricco patrimonio storico.
L
Le bellezze naturali. Un viaggio in Spagna è incompleto senza un tour attraverso il Parco Nazionale di Donana,
nell'Andalusia occidentale, una delle ultime aree selvagge d'Europa,
piena di zone umide, di 150 specie di uccelli, con animali selvatici in
abbondanza, tra cui l'aquila i
mperiale in via di estinzione e la lince. In effetti l'Andalusia, che è la regione del Paese dove troverete i classici villaggi spagnoli con case bianche, stradine acciottolate e Chiese sontuose, è fortunata per avere le montagne della Sierra Nevada così vicine a località turistiche leggendarie come Malaga e Torremolinos. Durante la tarda primavera si può quindi andare a sciare al mattino e prendere un po' di sole sulla spiaggia nel pomeriggio. Dopo aver attraversato le montagne andaluse, potete giungere a Ronda,
città vicino Malaga arroccata sulla cima di una rupe enorme, con un
magnifico ponte che attraversa il burrone tra la città vecchia e nuova.
Qui troverete anche una delle più antiche Plaza de Tores spagnole e delle terme romane. L'Andalusia
e il sud della Spagna consentono pure di avvicinarsi alla musica
flamenco, che non è solo un'attrazione turistica, ma una forma tradizionale di musica folk e danza, che potrete godervi soprattutto a Siviglia ed a Jerez de la Frontera. Infine, i Paesi Baschi, o Pais Vasco,
sono una zona a nord di Madrid, delimitata dai monti Pirenei e dal
Golfo
di Biscaglia, con un paesaggio incontaminato, ideale per un tour se uno
cerca un ambiente tranquillo, pittoresco, lontano dal vecchio
mondo. Per chi ama le attività all'aria aperta, la Spagna, oltre agli sport acquatici (nuoto, sci d'acqua, moto d'acqua),
offre
l'opportunità di praticare piacevoli passeggiate in mountain bike lungo
numerosi sentieri, di fare arrampicate in montagna, nonché di praticare
tutti i tipi di pesca dotandosi di un permesso regionale: ad esempio,
nei fiumi
e nei torrenti dei Pirenei, con la loro bellissima acqua dolce. Infine, la Spagna ha molte
piste naturali di sci e resort invernali, tutti ben dotati di servizi.
Troviamo i principali comprensori sciistici nei Pirenei, in
Cantabria e nella Sierra Nevada.
L
Le altre attrazioni. In Spagna ci sono molte tradizioni e feste popolari. La più famosa è la "corsa dei tori" di Pamplona, dove sei
tori vengono rilasciati per le stradine in pietra della città ogni
mattina durante la settimana del 6 luglio-14 luglio, davanti a migliaia
di persone locali e turisti da tutto il mondo che mettono alla prova la
loro audacia. L'intera settimana di festeggiament
i è il fiore all'occhiello del turismo d'avventura in questo Paese. Famosissima è anche la "Tomatina, ovvero la "battaglia
dei pomodori" che si combatte l'ultimo mercoledì di agosto per le strade di Buñol
(Valencia): per le vie del paese arrivano camion che cominciano a
scaricare pomodori e abitanti e turisti partecipano alla
tradizione festosa di darsi battaglia a colpi di pomodori. Vi sono
inoltre parate per
le celebrazioni religiose della Pasqua, la famosa "Semana Santa", ed
altre feste locali nei villaggi, di natura soprattutto religiosa. Non potete, comunque, lasciare la Spagna senza aver visto una corrida, lo spettacolo di tauromachia più famoso del folclore spagnolo. Nel Paese vi sono circa 400 Plaza de Tores, e le corride si tengono di solito in primavera-estate e, nei paesi più piccoli, una volta l'anno, il giorno del santo patrono. Per chi ama l'arte, vale la pena visitare anche il famoso e futuristico Guggenheim di Bilbao,
descritto come il più grande edificio del nostro tempo: un museo
postmoderno che ha attirato 1,4 milioni di spettatori nel solo primo
anno ed in cui si possono ammirare una serie di capolavori del 20°
secolo di artisti come Picasso e Rothko. Sempre
rimanendo in campo artistico, Salvador Dali è diventato uno dei pittori
più amati al mondo, e il suo museo-musoleo di Figueres,
nel Nord della Spagna, permette un'immersione surreale nelle visioni
da lui create. Se si desidera vedere solo il meglio dei grandi artisti spagnoli, è consigliabile una visita alla Fondazione Miró di Barcellona, oppure di vedere le immagini inquietanti di Goya a Madrid e il Guernica di Picasso al Reina Sofia, sempre a Madrid. Picasso è ben rappresentato anche a Malaga nella nuova Fondazione Picasso.
.
Quando e come andare. Il periodo migliore per andare in
Spagna è dal mese di aprile a ottobre. Il periodo migliore per visitare
Madrid è la tarda primavera o l'autunno. Il clima del Paese varia da temperato nel nord a caldo e secco al sud. Le
estati sono molto calde in tutta la Spagna, ad esclusione delle regioni
costiere. In questo Paese qualche turista preferisce sciare
e alcuni
prendere il sole per abbronzarsi. Si può essere tentati di visitare
la Spagna nel momento più caldo dell'anno in modo da poter prendere la
tintarella, ma si può rimpiangere questa decisione quando ci si accorge
del caldo che si può raggiungere da queste parti, a meno che non
visitiate il nord della Spagna,ad esempio le più fresche Bilbao e Santiago de Compostela. In estate fa molto caldo soprattutto nelle città della Castiglia (Madrid) e dell'Andalusia (Siviglia e Cordoba). Dunque la primavera e
l'autunno sono momenti ideali per visitare quasi tutta la Spagna, con
la possibile eccezione della costa atlantica, che ha forti piogge in
ottobre e novembre. Maggio e ottobre sono i mesi migliori, sia in
termini di tempo meteorologico che di affollamento. Ad
agosto il traffico di turisti provenienti da Francia, Paesi Bassi e
Germania costituisce una vera e propria migrazione, e diventa praticamente
impossibile trovare alberghi a basso costo. In inverno, la costa da Algeciras a Málaga
è la più frequentata, con temperature che raggiungono i 16°-17° C.
Il modo più semplice e veloce di arrivare in Spagna è in aereo, con voli di linea o charters di varie compagnie (Ryanair, Air Madrid, Alitalia, Iberia, Meridiana, etc.) in partenza dalle principali città italiane. Esistono anche collegamenti via mare in traghetto dall'Italia verso Barcellona con partenza da Genova, Livorno e Civitavechia. In treno,
basta raggiungere Milano e da lì prendere il treno Eurocity per
Barcellona, e da qui si può proseguire per altre destinazioni. In auto, il viaggio risulta abbastanza lungo, dovendosi passare dalla Francia. Esistono comunque collegamenti in pullman dalle principali città italiane verso Figueres, Girona, Lloret, Barcellona, Saragozza, Madrid.
L
Guidare in Spagna. Le autostrade spagnole sono a pagamento, e il pedaggio si paga al casello di uscita, come in Italia, non tramite bollino (vignette). Per
guidare in Spagna basta la patente italiana. Occorre inoltre avere sempre con sé la carta di circolazione, e il certificato
di assicurazione nonché la Carta Verde. Questo Paese ha severe leggi di guida
per quanto riguarda i livelli di
alcool nel sangue (il limite consentito è 0,5 mg / ml, oltre si
rischia anche la sospensione della patente e l'arresto). Perciò,
se guidate non
bevete. Inoltre, per non essere multati occorre ricordarsi
di usare gli indicatori di direzione sulle autostrade prima del
sorpasso e quando si rientra nella propria corsia a sorpasso
effettuato, e non si deve attraversare la linea continua bianca quando
si entra in autostrada da una strada di scorrimento, ma aspettare
fino a quando la linea è interrotta. I limiti di velocità sono: 120 km/h sulle
autostrade, 80-110 km/h sulle strade a doppia carreggiata, 60-100 km/h sulle strade nazionali, 50 km/h sulle strade urbane. Le
luci anabbaglianti devono essere utilizzate anche di giorno sulle
autostrade e sulle strade a carreggiate separate. I motocicli oltre
125cc devono sempre utilizzare i fari
anabbaglianti. E' inoltre obbligatorio indossare le cinture di sicurezza
anteriori e posteriori. I bambini sotto i 12 anni non sono ammessi nella parte anteriore
dell'auto. Nella parte posteriore devono usare un opportuno seggiolino.
Qualora il veicolo non sia registrato a vostro nome, portate una
lettera del proprietario in cui dà il permesso di guidare. Per quanto
riguarda la dotazione dell'autoveicolo, la cassetta di pronto soccorso è consigliata, ma non obbligatoria, mentre si devono avere lampadine di ricambio. Le carte di credito sono
ampiamente accettate ai distributori di benzina, anche se probabilmente non funzionano sulle pompe
automatiche, che sono spesso le uniche aperte fuori orario nelle zone
rurali, cioè a ora di pranzo e la notte.
Come regola generale, in Spagna non si può parcheggiare dove il
marciapiede è dipinto di giallo o se non c'è un segno di parcheggio,
che di solito è contrassegnato di blu e si paga acquistando un
biglietto da una macchina vicina. Questi spazi sono di solito
occupabili per circa due ore al massimo.
n non vi sono controlli di frontiera e per recarsi in
questo Paese per un soggiorno massimo di 3 mesi è sufficiente essere
muniti di una carta d'identità o di un passaporto
in corso di validità. Assicuratevi che i bambini che viaggiano con voi
abbiano ciascuno la propria carta d’identità o il proprio passaporto o
che siano iscritti sul vostro, in modo che possano essere identificati
in caso di necessità. Portando con voi la tessera sanitaria,
in caso di necessità sarete curati gratuitamente dal locale Servizio
Sanitario, o meglio, pagherete ma potete essere poi rimborsati. Poiché
la Spagna fa parte dell'area Euro, la moneta ufficiale utilizzata
è per l'appunto l'Euro, pertanto potete utilizzare le banconote e le monete italiane. Anche gli eventuali prelievi agli sportelli Bancomat forniranno, ovviamente, contante in tale valuta. Le carte di credito
sono accettate quasi ovunque, mentre le banche sono aperte dal
lunedì al venerdì con orario 9-14.00, ed il sabato con orario 9-13. Per
telefonare dalla Spagna in Italia bisogna comporre +0039 seguito dal
numero che si desidera chiamare, mentre per telefonare dall'Italia in
Spagna bisogna digitare +0034 seguito dal numero telefonico senza lo
"0" iniziale. Per chiamare in Italia, risulta conveniente usare una scheda telefonica prepagata,
acquistabile presso un qualsiasi tabaccaio. Non vi sono problemi ad usare il cellulare, purché
il telefonino sia abilitato dal vostro gestore telefonico al roaming
internazionale. Per collegarvi a Internet, potete usare gli
Internet cafè, che sono piuttosto diffusi specie nelle zone
universitarie. Il voltaggio della corrente in Spagna è 230 V, ma le prese hanno due soli poli anziché tre quindi per
utilizzare anche un semplice caricabatterie può servire un adattatore
della spina, mentre il fuso orario è lo stesso dell'Italia.
Consigli per i pasti. Una cosa è certa in Spagna: non si soffrirà la fame. Ci sono infatti ristoranti di ogni tipo, venditori di cibo e mercati alimentari un po' ovunque nei centri delle città. Si ha maggiore probabilità di mangiare bene nei posti frequentati dagli abitanti del posto rispetto a quelli destinati ai turisti. Pertanto, la regola generale per trovare i posti migliori per mangiare in Spagna è di andare nei ristoranti con menu solo in spagnolo. Per un pasto completo, meglio andare in un ristorante, magari specializzato nei gustosi frutti di mare, oppure in una più modesta trattoria. Se volete risparmiare, molti bar e alcuni caffè offrono l'opportunità di consumare qualcosa, ad esempio bocadillos (panini imbottiti), o anche di pasti completi in locali sul retro. Vi sono poi anche birrerie, taverne, snack bar e cantine dove si può mangiare. La Spagna è abbastanza a buon mercato: per il prezzo di circa 6 €, è possibile fare un pranzo di tre portate con pane e vino! Se vuoi risparmiare, scegli il "Menu del Dia", o menù del giorno, spesso scritto col gesso su un cartello posto sul marciapiede: il menù del giorno è un'istituzione nazionale, ed a un prezzo fisso ti verrà offerta una scelta di sei antipasti e primi piatti. Anche se alcuni ristoranti offrono menù più "avventurosi", i primi in genere sono una paella o un piatto di pasta o un'insalata o una zuppa. Il secondo piatto sarà di solito pollo o una bistecca piccola, o pesce, servito con patatine fritte o patate e verdure del giorno. E per dessert è probabile che vi sia offerto uno yogurt o un creme caramel, o budino, un gelato, o un pezzo di frutta. Aspettatevi di pagare un po' di più durante i fine settimana e nei giorni festivi. Potrete trovare anche alcuni ristoranti che offrono una "menu del noche" (menu serale) - ancora una volta, con tre o quattro portate (anche se spesso non è compreso il vino) per circa € 13,50 - € 17,50. In alcune città, come Barcellona, l'acqua del rubinetto non è affatto allettante. Una bottiglia 1,5 L di acqua minerale costa intorno a 0,60 € in un supermercato, ma altrove la pagherete circa € 1,40. Non sempre, comunque, il prezzo del menù del giorno include Iva, pane, acqua, caffé: informatevi prima!
LAssaggiando la cucina spagnola. Ciò che rende speciale la
cucina spagnola è la sua freschezza, i piatti regionali, e la
disponibilità abbondante di frutti di mare di qualità. Andate in un
qualsiasi mercato alimentare fra i più importanti in Spagna e vedrete
una grande varietà di prodotti. Uno dei piatti tipicamente spagnoli è la paella.
La paella è un piatto di riso, di s
olito cucinato sia con frutti di
mare, carne di maiale, coniglio o pollo e condito con zafferano. E'
tradizionalmente un piatto della Spagna orientale, ma con qualità
variabile si può trovare in quasi tutte le zone turistiche. Le persone a cui
piacciono i frutti di mare possono approfittare della disponibilità
abbondante di calamari, pesce e piatti di frutti di mare, in
particolare nel sud della Spagna. Nella Spagna orientale, si potrebbe considerare l'ordinazione del Suquet,
uno stufato di pomodoro di pesci, crostacei, patate e vino,
aromatizzate con lo zafferano. Intorno a Madrid e nella Spagna centrale
abbondano le variazioni su piatti regionali spagnoli, ed è anche una
regione nota per i suoi piatti a base di selvaggina, fagiano, pernice e
cinghiale. La cucina catalana vanta alcuni dei piatti migliori della
Spagna, ed è ricca di piatti a base di carne, pollame,
selvaggina, frutta e verdura. Questi possono venire uniti in
combinazioni insolite e deliziose: carne e pesce (un genere conosciuto
come Mar i muntanya - 'il
mare e la montagna'), pollame e frutta, pesce e noci. L'essenza del
cibo catalano sta nelle sua salse per la carne e il pesce. Il
vino accompagna quasi ogni pasto. Il vino spagnolo è robusto a causa
del clima soleggiato. Quelli bianchi sono migliori rispetto ai rossi.
Tra le altre bevande non possiamo dimenticare la sangria, vino con punch di frutta, a volte allungata con brandy, e naturalmente la cerveza (birra). La tipica colazione spagnola è un caffè accompagnato da una
sorta di pasta: ad es. un cornetto o qualche pasta riempita di crema.
Chi preferisce il salato, può optare per un toast di prosciutto e
formaggio o al burro con qualcos'altro. In Spagna, il caffè, che è senz'altro preferito al tè, è forte e leggermente amaro.
Consigli sul pernottamento. La Spagna ha alcuni dei migliori alberghi e la maggior parte degli hotel sono situati a breve distanza dall'aeroporto. Questi hotel, dotati di strutture di livello internazionale, offrono un'ottima ospitalità per i propri clienti. Alcuni dei servizi forniti in questi alberghi sono piscina, sale conferenze, accesso alla banda larga, terme. I bed & breakfast e le pensioni sono di solito molto più economici rispetto agli alberghi principali, e spesso sono strutture a conduzione familiare, con un paio di camere e un'atmosfera estremamente accogliente. Se avete bisogno di trovare un luogo adatto per vivere ad un modico prezzo a Madrid o in altre metropoli spagnole, il condividere un appartamento - o prenderne in affitto uno intero - rappresenta una soluzione molto diffusa, sia per i giovani che per le famiglie. Per quanto riguarda la sistemazione in appartamento, in Spagna potrebbe essere difficile trovare possibilità di alloggio a Madrid, dove la domanda è forte, i prezzi sono relativamente elevati e l'offerta è breve. E' tuttavia possibile trovare un alloggio adeguato a prezzi accessibili altrove. Nel complesso, gli affitti sono relativamente elevati nelle principali città spagnole, in particolare nelle zone più popolari. Tuttavia, lontano dalla città o dai centri economici i prezzi restano accessibili. Sta a voi decidere dove volete andare! Nel caso cerchiate una sistemazione estremamente economica, potete provare un ostello della gioventù. Non sono più i luoghi senza carattere di una volta, solo per i viaggiatori zaino in spalla a corto di liquidi: oggi hanno wi-fi gratuito e prima colazione, alcuni hanno interni eleganti, e soprattutto vi alloggiano persone di tutte le età. Se siete alla ricerca di un ostello della gioventù, Granada, Siviglia, Madrid, Barcellona e Valencia sono tutte destinazioni popolari con un'ampia gamma di ostelli della gioventù da scegliere. Un'altra opzione ancora più economica è lo scambio di casa oppure il couchsurfing: ci sono siti web che consentono di contattare persone con posti letto liberi; queste persone permettono di dormire in tali posti e sono sempre più che felici di farvi da cicerone.
LMadrid. Madrid è sicuramente una di quelle città con uno "spirito vivace", ed ha molto da offrire alla gente del posto ed ai turisti. Tra i monumenti da non perdere a Madrid vi sono: la piazza centrale, Plaza Mayor, di stile rinascimentale, una piazza chiusa in cui è possibile sedersi a una caffetteria per rilassarsi un po'; il Palazzo Reale costruito nel 18° secolo, che è il più bello
della capitale e il più grande dell'Europa occidentale; gli adiacenti Giardini di Sabatini, e la Puerta del Sol, risalente al 15° secolo, che un tempo era l'ingresso principale alla città. Da vedere anche il Templo de Debod, un autentico tempio egiziano del 2° secolo a.C. nel cuore di Madrid; la Cattedrale, la chiesa più grande e importante della capitale e alcune grandi piazze della città: Plaza de la Villa, Plaza de Cibeles, Plaza de Oriente. Prendete un bus scoperto per girare l'intera metropoli o fatevi un giro sulla funivia, che offre ai visitatori uno splendido panorama di molte delle migliori attrazioni della capitale,
o fatevi semplicemente un giro a piedi. Visitate almeno uno dei
numerosi musei di prima classe come l'attrazione più visitata di
Madrid, il Museo del Prado, oppure il Museo Thyssen-Bornemisza, la migliore collezione privata del mondo, il Reina Sofia, con le opere di Picasso, o il Museo Goya. Fra l'altro, gli ingressi al Prado ed al Reina Sofia sono liberi nel pomeriggio di sabato e la domenica mattina. O potete godervi uno dei bei parchi della città, come quello del Buen Retiro, dove potete fare un giro in barca nel piccolo laghetto. A Madrid ci sono anche molti
parchi a tema dove si può trascorrere una bella giornata soprattutto se
si viaggia con bambini: i più famosi sono il "Warner Bros
Park" e il "Parque de atracciones de Madrid". Il primo si trova circa 25
chilometri a sud della città, ma è facilmente raggiungibile con i mezzi
pubblici. A Madrid si trovano anche un sacco di buoni negozi e di centri commerciali, dei quali uno dei migliori è Xanadu,
che comprende un parco di neve dove si può sciare su neve artificiale.
Un modo diverso di fare shopping nella capitale è andare al suo mercato delle
pulci (Rastro), in Curtidores de Ribera. Non si può lasciare Madrid senza aver assaggiato il famoso
"cocido madrileño" (una sorta di zuppa di ceci e carne), che è il
piatto tradizionale madrileno per eccellenza.
a.C. Se amate il cibo, il vino,
gli sport acquatici, lo shopping o la discoteca o semplicemente stare
sdraiati sulle spiagge, qui potrete soddisfare le vostre
esigenze. L'isola è un luogo popolare per la vita notturna, e qui si trovano alcune delle discoteche più famose del mondo. Chi ama le spiagge ampie e belle ed il sole dovrebbe visitare il villaggio di Sant Carles. Particolare è poi la spiaggia di Las Salinas,
nella parte sud dell'isola, dove, quando durante l'estate l'acqua del
mare evapora, lascia una notevole quantità di sale al suo posto. Per il viaggiatore avventuroso consigliamo, invece, una visita alla Grotta di Can Marca, vecchia di oltre centomila anni, con una magnifica veduta sul Mar Mediterraneo, mentre se amate le camminate e le escursioni potete fare un trekking a El Mirador, un picco che rappresenta il punto più alto dell'isola. Lontano dalle spiagge di
Ibiza, in effetti, ci sono molti posti tranquilli da potersi godere. La maggior
parte dell'isola è infatti coperta da un bosco composto prevalentemente
di pini e abeti, dove potete rilassarvi con delle lunghe passeggiate. Migliaia di turisti, inoltre, visitano ogni anno Puig des Molins, una necropoli che si trova nel villaggio di Punica, protetto dall'Unesco, che ha numerose tombe del periodo romano e fenicio. Una visita alla Cattedrale della città di Ibiza, buon esempio di architettura gotica del 14° secolo, è un buon modo per passare un'oretta, mentre al Museo Archeologico di Ibiza c'è un'interessante collezione di reperti risalenti ai Fenici. Il più antico villaggio
sull'isola è Puerto San Miguel, in cui la principale meta
turistica è la chiesa fortezza che fu costruita nel 1200. Il posto migliore per fare shopping a Ibiza è Sa Penya, una strada in cui si trovano i migliori negozi di abbigliamento. Se si vuole fare shopping a basso costo, si dovrebbe visitare Es Cana, il mercato locale, che offre una varietà di prodotti: dai vestiti ai gioielli fatti a mano.
ianco a fianco nel sud-ovest dell'isola. Tenerife è famosa per avere
il sole tutto l'anno e per le sue spiagge di sabbia nera, che sono
dovute al vulcano "El Teide" situato al centro dell'isola. Le acque
cristalline che circondano Tenerife ne fanno una meta molto popolare
per gli sport acquatici. Le spiagge dell'isola sono
principalmente situate intorno ai maggiori centri turistici: alcuni
sono naturali di sabbia nera, alcune di ghiaia e roccia, altre sono
fatte dall'uomo. La maggior
parte sono di facile accesso e offrono un'abbondanza di strutture che
comprendono docce, lettini, zone ombreggiate, snack bar. Tra le possibili attività diurne: escursioni a piedi e in bicicletta, parapendio, surf, pesca, immersioni, vela e golf. L'intrattenimento notturno
si svolge nei molti bar e cabaret, presso cui è possibile assistere a
spettacoli, mentre è possibile cenare presso una grande varietà di
ristoranti che offrono dai piatti tipici delle Canarie, al messicano,
cinese, indiano o thai, tanto per citarne alcuni. Le principali
località turistiche offrono balli fino all'alba con una grande scelta
di cocktail bar e sofisticati club. Ad Arona,
inoltre, in primavera si tengono una serie di concerti di musica
classica nei fine settimana. Tenerife ha uno dei migliori climi del
mondo, ed è soprannominata "l'isola dell'eterna primavera", con il Nord che tende ad essere più fresco, con vegetazione lussureggiante, ed il Sud, più frizzante e festaiolo, con bellissime spiagge, alberghi, ristoranti e locali notturni. Al centro dell'isola si trova la montagna più alta di Spagna: lo spettacolare vulcano Teide, spesso ricoperto di neve in inverno, con paesaggi lunari circondati dal bellissimo Parco Nazionale del Teide, caratterizzato da strane
formazioni di roccia vulcanica e paesaggi spettacolari.lL
|
|
|
|
Amsterdam | Stoccolma | Lisbona |
|
|
|
|
Inghilterra | Repubblica Ceca | Austria |
|
|
|
|
Svizzera | Marocco | Tunisia |
|
L
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
imenti
relativi agli argomenti trattati in questo sito. Inoltre non si assume
alcuna responsabilità riguardo le informazioni fornite, pur
avendo
posto la massima cura possibile nel verificarle. Sono invece ben
accette
tutte le segnalazioni di eventuali errori, delle quali ringrazia in
anticipo.