
| Le città principali Le bellezze naturali Le altre attrazioni
|
L
| "Con i suoi incantevoli parchi, ricchi di fiumi, di laghi e di canyon, tra paesaggi mozzafiato e acque cristalline, con le sue innumerevoli isole una diversa dall'altra, con la sua ottima e originale cucina, la Croazia è un posto ideale per una bellissima vacanza al mare o immersi nella natura." |
Le città principali. Zagabria, la capitale, geograficamente piuttosto isolata, è una città vivace ma senza un particolare appeal.
Qui potrete passeggiare nel suo centro, un mix di antico e moderno, e
visitare la Chiesa di San Marco, la sua cattedrale gotica, il Museo di Arti e Mestieri, dove troverete tracce dell'artigianato croato attraverso i secoli, o il Museo Mimara, che espon
e una ricca collezione di pittura, scultura e ceramica dall'estero. Molto più bella e caratteristica, invece, è Dubrovnik, che è stata la rivale di Venezia per secoli: la città è famosa soprattutto per la sua Fortezza,
solo in parte danneggiata dalla guerra di indipendenza negli anni
Novanta, e per la "citta vecchia" tutta da esplorare. La turbolenta
storia di Dubrovnik, che per la sua bellezza è una delle principali
mete turistiche croate e fa parte del Patrimonio tutelato dall'Unesco,
può essere riportata alla luce presso il Palazzo del Rettore e il Museo Marittimo. Spalato,
la seconda città della Croazia, è uno dei porti più affascinanti
dell'Adriatico con numerose attrazioni turistiche da visitare, come il famoso Palazzo di Diocleziano, una "città
nella città" costruita dall'omonimo imperatore romano, in cui è contenuto il cuore del centro storico. Potete inoltre vedere varie rovine romane e musei, come ad es. il Museo Archeologico. Sebenico,
vicino al Parco Nazionale del Krka, è una piccola ma stupenda città
costiera dal fascino medievale in cui passeggiare piacevolmente nel
centro storico e sul lungomare sia il pomeriggio che la sera: non a
caso, nel porticciolo potreste imbattervi in yacht di personaggi
illustri, come ad es. il principe di Monaco. Nel cuore della Dalmazia Trogir, soprannominata "la piccola Venezia", è un'altra piccola città affascinante, con un bel lungomare. In Istria, invece,
spiccano le città costiere di Fiume (Rijeka), principale porto croato, e la più grande Pola, con diverse interessanti rovine di epoca romana, tra cui un grande anfiteatro. Infine la città di Korcula,
sull'isola omonima, è una meraviglia di urbanistica medievale che ha
affascinato i visitatori stranieri fin dai primi che sono arrivati
sull'isola nel 1920.
Le bellezze naturali. La ghiaia fine e dorata di Zlatni rat (Capo d'oro) la rende la spiaggia più fotografata della Croazia, situata appena fuori dalla località turistica di Bol, sull'isola di Brac. Potete inoltre immergetevi nell'eterea Grotta Azzurra sull'isola di Hvar ed esplorare i
relitti affondati al largo dell'isola di Vis, l'isola abitata più remota della Croazia. Se volete invece scappare dalla folla, potete andare nella piccola ma splendida isola di Cherso, che si estende nel Golfo del Quarnaro: è famosa per la sua colonia di grifoni, l'insediamento storico di Valona e il rilassato paese di Cres. La grande isola di Krk,
raggiungibile dalla terraferma attraverso un ponte, è considerata da
molti la maggiore perla delle isole che compongono la collana della
costa croata. Quattro
parchi nazionali tra i più belli d'Europa - e che assolutamente
meritano tutti e quattro una visita perché molto diversi fra loro -
sono Kornati, Plitvice, Krka e Paklenica. Il Parco Nazionale delle Isole Kornati è
un arcipelago di 90 isole e isolette sparse. Praticamente disabitate,
le isole mostrano un aspro paesaggio roccioso quasi privo di
vegetazione. Diverse case in pietra ristrutturate consentono vacanze
"alla Robinson Crusoe". Il Parco Nazionale di Plitvice,
nell'interno del Paese, è famoso per il suo meraviglioso sistema di 16
laghi cristallini esplorabile con un percorso su passerelle in legno e
fa parte del Patrimonio tutelato dall'Unesco, mentre il Parco Nazionale del Krka,
che si affaccia sulla costa, è caratterizzato soprattutto da un fiume,
il Krka, che crea un canyon e spettacolari cascate con vaste zone
balneabili. Il Parco Nazionale di Risnjak, situato nelle montagne del Gorski Kotar e il massiccio del Velebit nell'affascinante Parco Nazionale di Paklenica,
che si estende lungo uno dei tratti più belli della costa croata, sono
invece i luoghi migliori per escursioni a piedi o arrampicate. Infine, il Parco Nazionale di Mljet,
situato sull'isola verde incantevole e incontaminata con lo stesso nome, dispone di
fitte foreste, due laghi di acqua salata interconnessi, ed al centro
del lago più grande la bella isola di S. Maria con un monastero
benedettino.
Le altre attrazioni. Se siete degli amanti della
natura, la Croazia propone campeggi, escursioni in montagna, mountain
bike, rafting, immersioni e paracadutismo. Essa è conosciuta come il
paese delle mille isole: ve ne sono ben 1185 tra cui scegliere! Se avete mai sognato di essere su una piccola
isola da solo con qualcuno, questo è il posto per voi. Se amate il jet set,
dovete recarvi (ad es., prendendo un traghetto da Spalato) sull'isola sempre più esclusiva di
Hvar, la più soleggiata del mare Adriatico e tra le più belle del mondo, rinomata per le sue coste frastagliate, i vini eccellenti ed i
campi di lavanda. Qui potrete bere un cocktail o sorseggiare un caffè a
Lesina, un insediamento veneziano costruito intorno a un pittoresco porto con una fortezza in cima alla collina. Anche
nella città di Hvar più di un accenno di Venezia è evidente nelle
facciate di pietra scolpita. A ovest di Dubrovnik - qualora prevediate
una tappa da quelle parti - si trovano le Isole dei Cervi (Kolocep, Lopud e Sipan), note anche come Elafiti,
che con le loro spiagge appartate e numerosi ristoranti di buon
valore sono ottime per un bagno o una breve visita ai villaggi di
pescatori ed alle antiche vestigia presenti. In questo itinerario, non dimenticate una visita a Cavtat, una città antica appena a sud di Dubrovnik in cui case di pietra salgono dalla baia pittoresca. La spiaggia di Brela, località della Dalmazia centrale, è invece considerata una delle spiagge più belle del mondo. Risalendo ancora verso nord, l'enclave gastronomica di Volosko è un villaggio di pescatori appena fuori la famosa località di Opatija (Abbazia), sul mare Adriatico, ed è sede di alcuni dei migliori ristoranti di pesce della Croazia. Sempre in Istria, non dimenticate il paese costiero di Fasana e le isole Brioni, a nord di Pola, che sono sede di un parco nazionale. Questo arcipelago è stato la residenza estiva di Tito e dei Cesari durante l'impero romano. Infine ogni estate, da metà luglio a fine agosto, nella "città vecchia" di Dubrovnik si
volge un festival con spettacoli serali all'aperto di teatro, jazz e
musica classica. Anche Zagabria e Spalato hanno dei festival estivi.
Quando e come andare. L'estate,
in particolare luglio e agosto, è il periodo di alta stagione, che vede
il maggior affollamento sulla costa croata e sulle isole: il sole è più
caldo, il mare più blu, e il traffico senza fine. La costa mostra
quindi il suo meglio e, insieme, il suo peggio, ed è tutto più
costoso, oltre al fatto che sulla costa si può non trovare facilmente
posto. Il te
mpo sulla costa di solito è
bello, il mare caldo, ed i prezzi più bassi si trovano in maggio,
giugno, settembre e ottobre, ma per contro alcuni stabilimenti, in
particolare quelli sulle isole, potrebbero essere chiusi e alcune
tratte in traghetto potrebbe subire delle riduzioni in quanto a
frequenza. La Croazia in generale può essere
divisa in due zone con differenti mini-climi. La Croazia settentrionale
ha un clima continentale, con temperature medie che vanno da intorno
allo 0 in gennaio a circa 21° C nel mese di agosto. Le zone costiere
hanno un clima più mediterraneo, con temperature medie che arrivano a
quasi 38° C nel mese di agosto. La primavera e l'autunno sono piacevoli
e miti lungo la costa, mentre l'inverno nell'entroterra può essere
freddo e nevoso. Un modo eccellente e panoramico per arrivare in Croazia è in auto passando dalla Slovenia, oppure in treno da
Venezia fino a Zagabria o alle principali città croate. Più comodo,
specie per chi abita nell'Italia del centro o del sud, risulta invece
il traghetto, con una delle compagnie (come Jadrolinja
e altre) che effettuano collegamenti da Venezia, Trieste, Ancona,
Pescara o Bari: prenotando in tempo, potrete caricare sulla nave
la vostra auto o moto e muovervi sulle ottime strade croate come se
foste in Italia. Dal nostro Paese esistono anche vari collegamenti dai maggiori aeroporti internazionali per chi preferisce l'aereo, assicurati dal vettore nazionale croato, Croatia Airlines, e da altre compagnie anche low cost: i voli ordinari permettono di raggiungere la capitale Zagabria,
da cui proseguire eventualmente il volo verso la costa. Inoltre, in
alta stagione numerosi voli charter partono per le maggiori
destinazioni turistiche della Croazia: Pola, Fiume, Spalato, Brač e Dubrovnik.
l-àl
Guidare in Croazia. Guidare in Croazia è generalmente piacevole e conveniente, anche se il traffico può essere un po' congestionato
in
estate e nei week-end sulla costa, mentre la viabilità sulle
autostrade, moderne e ben tenute, è ottima. Il pagamento del pedaggio
autostradale avviene come in Italia, mentre se
utilizzate le autostrade slovene per raggiungere la Croazia
dovrete acquistare l'apposito bollino (vignette)
da esporre in alto sul parabrezza lato conducente. Per guidare è
sufficiente la patente italiana, insieme al libretto di circolazione,
al certificato di assicurazione e alla Carta Verde. ll
limite di velocità è 50 km/h nelle aree urbane, cioè edificate, 90 km/h sulle strade extraurbane, 110 km/h sulle superstrade e 130 km/h sulle autostrade. Tutti i veicoli sono tenuti ad avere le cinture
di sicurezza per tutte le persone presenti in auto, comprese quelle sui sedili
posteriori. E la legge richiede che siano indossate. I bambini sotto i
12 anni non sono autorizzati a stare sul sedile anteriore di una
macchina e devono utilizzare dei seggiolini appositi. Il tasso alcolico consentito è dello 0,5%. Per oltrepassarlo, bastano due birre piccole, un quarto di litro di
vino o un superalcolico.
Inoltre, è obbligatorio tenere accesi gli anabbaglianti anche di
giorno, mentre è prescritto di tenere il giubbotto fluorescente
nell'abitacolo, non nel bagagliaio. Fra le dotazioni obbligatorie del
veicolo vi sono il kit di pronto soccorso, la fune da traino e un set
di lampadine di ricambio. In Croazia sono in vendita due tipi di
benzina verde, '95 e '98, che vanno entrambe bene per le auto italiane.
Alcune bande rapinano gli automobilisti fingendo di essere in
difficoltà, quindi fate attenzione a questo genere di
situazioni. Il soccorso stradale di emergenza è raggiungibile
al numero 987, ed è composto da operatori di lingua inglese.
niti di una carta d'identità valida per l'espatrio o di un passaporto
in corso di validità. Assicuratevi che i bambini sotto i 14 anni che viaggiano con voi
abbiano ciascuno la propria
carta d’identità o il proprio passaporto o
che siano iscritti sul vostro. Per usufruire dell'assistenza sanitaria
primaria, dovete portarvi dietro il libretto sanitario e un apposito
modulo (mod. 111) rilasciatovi dalla vostra ASL. La Croazia non fa
parte dell'area Euro, e la sua moneta ufficiale è la Kuna
(pari a circa 0,14 euro), pertanto dovrete cambiare il vostro denaro, o
prelevare la valuta locale direttamente agli sportelli Bancomat sul posto. Le carte di credito
sono accettate quasi ovunque, mentre le banche sono aperte dal
lunedì al venerdì con orario 8-19, il sabato dalle 8 alle 14.
Per
telefonare dalla Croazia in Italia bisogna comporre +0039 seguito dal
numero che si desidera chiamare, mentre per telefonare dall'Italia in
Croazia bisogna digitare +00385 seguito dal numero telefonico senza lo
"0" iniziale. Per chiamare in Italia, risulta conveniente usare una scheda telefonica prepagata,
acquistabile presso un qualsiasi tabaccaio. Non vi sono problemi - se non su alcune isole - ad usare il cellulare, purché
il telefonino sia abilitato dal vostro gestore telefonico al roaming
internazionale. Per collegarvi a Internet, potete usare gli
Internet cafè, che comunque sono piuttosto rari. Il voltaggio della
corrente in Croazia è 230 V, e le prese di corrente sono quelle Schuko diffuse anche da noi, rotonde con la terra ai lati, quindi per le spine di questo tipo non occorre un adattatore,
mentre il fuso orario è lo stesso dell'Italia.
Consigli per i pasti. Piuttosto dei costosi restavracija (ristoranti) turistici, che per i prezzi tendono ad assomigliare ai ristoranti italiani, preferire le locali gostilna (trattorie), che servono una vasta gamma di piatti eccellenti. In Croazia conviene fare come i croati, e cioè mangiare pesce, calamari e frutti di mare - che qui sono tutti ottimi e soprattutto freschi - o, se non siete appassionati di prelibatezze del mare o dei fiumi, la carne, ad esempio d'agnello, che troverete ovunque. La cosa fantastica della cucina croata è che si può trovare cibo molto buono ovunque si vada ad un prezzo ragionevole. Se viaggiate con un budget limitato, non avrete problemi a trovare deliziosi piatti locali a prezzi molto bassi, specie se confrontati con l'Italia e per i piatti di pesce. In ogni albergo troverete la normale cucina europea, ma la qualità del cibo dipende naturalmente dal cuoco. In tutte le principali città e nelle zone turistiche vi sono numerosi ristoranti, pizzerie, fast food, pub ed enoteche. In molti posti ci sono anche caffè tradizionali dove potrete gustare il caffè migliore dopo quello italiano. Il cibo è sorprendentemente buono in tutte le regioni del Paese. Tuttavia, oltre a qualità costante e ad un'offerta sempre presente di carne e pesce alla griglia e pizza da nord a sud, ogni parte del Paese vanta specifici piatti tradizionali. Il pranzo è generalmente considerato il pasto principale. Si inizia spesso con una scodella di minestra seguita da un antipasto di carne arrosto, verdure o insalata, patate o pasta, e un dessert. I croati pranzano ovunque dalle ore 10 al tardo pomeriggio, mentre la cena è di solito un pasto leggero e consiste spesso di una pizza molto sottile o di un piatto condiviso come cevapi (salsiccia piccante salsiccia alla griglia), prsut (prosciutto affumicato), e formaggio o sardine alla griglia. La mancia in Croazia sta diventando sempre più comune, soprattutto nei ristoranti di lusso, ma la maggior parte delle persone lasciano come mancia le monete che ricevono di resto.
LAssaggiando la cucina croata. La
cucina croata è una delle principali attrazioni di questo Paese insieme
al mare ed alla sua splendida natura. Si tratta di una cucina ricca
grazie alla posizione di crocevia della Croazia fra il
Mediterraneo e l'Europa centrale, con influenze orientali, austriache
ed ungheresi, ma anche italiane (ad es. la pizza). Utilizza
prodotti freschi, senza l'uso
di conservanti. Il burek è uno dei
piatti croati principali per agricoltori e pescatori. Si tratta di una
pasta ripiena di un formaggio delizioso, di carne o di mele. Ovunque
andiate, vedrete grandi vassoi di burek nelle vetrine e persino nei
fast food. I cevapcici sono una delizia nazionale. Si tratta di piccoli spiedini di
carne di manzo o di maiale (o una miscela di carni) che
possono essere o non essere conditi. Generalmente
serviti con dadini di cipolla e pane, sono deliziosi
accompagnati con una birra locale. Sempre in tema di carne, i raznjici sono fondamentalmente un kebab in stile croato, e rappresentano un'ottima soluzione per un pasto veloce. Le palacinke sono
invece un dessert: si tratta di una crepe ripiena di un ingrediente
come noci o cioccolato, e viene spesso servito con il gelato. Il cibo croato si differenzia leggermente a seconda della
regione in cui vi trovate: in particolare, la cucina è leggermente
diversa sulla costa rispetto all'interno. Nel Nord del Paese, gli
ingredienti principali della cucina sono carne, patate, pesci d'acqua
dolce e cavolo. Tipici della tradizione locale sono vari tipi di
minestre con tagliatelle o polpettine di carne, torte salate e ravioli
di formaggio, mentre fra i dolci spicca lo strudel. Sul
litorale, invece, dominano pesce, calamari e frutti di mare, agnello,
formaggi e verdura. Il pesce è normalmente servito alla griglia o in
zuppa. Come dessert, in tutta la regione troviamo la rozata (creme caramel) e ottime torte a base di formaggio tipo ricotta.
Consigli sul pernottamento. In Croazia sono disponibili un gran numero di sistemazioni con un eccellente rapporto qualità/prezzo diverse dai classici hotel, che sono mediamente la soluzione più costosa. Se siete alla ricerca di ottimi alloggi per periodi di almeno una settimana in località sulla costa, allora affittare un appartamento è senz'altro una soluzione eccellente e relativamente economica. Potrete scegliere facilmente su Internet l'appartamento che più vi piace tra quelli di cui sono mostrate le foto e prenotare contattando direttamente il proprietario, anche se di solito questi parlano quasi esclusivamente croato e tedesco (ma ci si può comunque intendere con un semplice inglese e/o interagendo tramite posta elettronica). Per periodi più brevi, può essere più adatto un bed & breakfast. Un'altra ottima sistemazione, a contatto con gli animali e con la natura meravigliosa di questo Paese, è rappresentata dagli agriturismo, dove potete fermarvi anche a pranzo o a cena decidendo liberamente di volta in volta in base al programma del giorno. Ad esempio, l'Agriturismo Kalpic (cui si riferisce la foto del cibo mostrata in questa pagina) è ideale per chi ha l'auto e vuole stare vicino al mare e ad uno dei parchi più belli della Croazia, il Parco Nazionale del Krka. In luglio e agosto, in piena alta stagione, sulla costa i prezzi di tutte le sistemazioni sono generalmente più alti e la disponibilità inferiore. Al contrario, nell'interno del Paese, l'affollamento è contenuto ed i prezzi sono buoni. Se volete fermarvi solo uno o due giorni in località dell'interno - per es. vicino al Parco Nazionale di Plitvice - non è in genere necessario prenotare, e troverete camere o appartamenti in affitto anche per un solo giorno indicati dai cartelli sulle case stesse o chiedendo informazioni agli uffici turistici o agli abitanti del posto. Esistono pure varie sistemazioni molto romantiche, come in alcune piccole isole, magari all'inizio di settembre, e nelle case in legno del quartiere di Rastoke (Slunj), vicino al Parco di Plitvice.
LI laghi di Plitvice. Il Parco Nazionale di Plitvice,
il più visitato della Croazia, è una sorta di "paese delle meraviglie"
per gli amanti della natura, con i suoi sedici laghi cristallini
disposti
lungo una striscia di 8 km e collegati tra loro da
una ser
ie straordinaria di cascate e di gorgoglianti ruscelli.
Chilometri di passerelle e diversi percorsi di varia durata adatti a
tutti permettono di muoversi all'interno del parco, e nel prezzo del
biglietto è inclusa la traversata in battello di uno dei laghi (il Kozjak), che fa parte del percorso standard:
per godere appieno del parco occorrono minimo 6 ore, ma si può
calcolare in pratica un'intera giornata considerando una buona sosta per
il pranzo e magari per prendere un po' di sole sdraiati sull'erba
nell'ampia area di ristoro che si incontra dopo la traversata con il
battello. La zona più spettacolare è quella dei 4 laghi inferiori, da
cui conviene iniziare il tour e da cui pian piano si risale verso
quelli superiori, che sono ben 12. L'ultimo dei laghi inferiori, il Novakovica Brod, getta le sue acque nel sottostante fiume Korana con lo spettacolare salto di oltre 70 metri della cascata Sastavci.
Il lago più esteso, il Kozjak, segna il confine tra la parte inferiore
e quella superiore del sistema lacustre. Il ritorno dai laghi
superiori, se siete stanchi, può essere effettuato in trenino, anche
questo già compreso nel prezzo. Vi sono due entrate al parco: la
principale, la Ulaz 1, che conduce ai piedi della Veliki slap, la "grande cascata", che rappresenta il punto più spettacolare del parco; la Ulaz 2, che introduce al Proscansko,
il lago più elevato. Nel parco esiste una
fauna di orsi, lupi, cervi, cinghiali, volpi e tassi. Si può facilmente
trovare stesso sul posto una camera o un appartamento in affitto
nei paesini a nord del parco: in particolare, il vivo consiglio è di visitare Rastoke, un quartiere di Slunj protetto dall'Unesco, e di dormire in una delle sue romanticissime case in legno, tra antichi mulini ad acqua e il suono delle acque del Korana: un'esperienza indimenticabile!
e. Il fiume, infatti, scorre per larghi tratti all'interno
di un canyon (dove si possono incontrare gole, rocce, dirupi e grotte)
formando tra le pareti scoscese una serie di cascate, come la
famosissima e meravigliosa Skradinski Buk,
formata da ben 17 salti d'acqua. Per raggiungere questa cascata si può
costeggiare il fiume percorrendone la riva a piedi o in bicicletta
partendo dal paesino di Skradin, o più semplicemente prendere il battello (gratuito) in
partenza sempre da Skradin, che vi condurrà all'ingresso del parco,
dove la visita prosegue lungo sentieri che affiancano il corso del
fiume e le cascate, con panorami spettacolari. All'interno del parco si
possono visitare vecchi mulini e, risalendo ulteriormente lungo il
fiume, raggiungere le cascate Roski Slap, alte 26 metri, e, in battello, l'isoletta di Visovac,
che si trova in una sorta di lago formato dal fiume lungo il suo
corso e che ospita un monastero francescano e una chiesa del 14°
secolo. La gita più breve, alla cascata Skradinski Buk, dura un'ora e
mezza, mentre quella che comprende le Roski Slap e l'isola di Visovac
circa 4 ore, ma conviene fermarsi a pranzare al grande punto di
ristoro presso le Skradinski Buk, dove si mangia bene e si può
fare il bagno nelle cascate stesse oppure prendere il sole. A Skradin
il fiume Krka forma un grande lago che è in parte salato poiché si
apre sul mare, e dove si può fare il bagno o abbronzarsi in una
cornice incantevole. L'ideale è dedicare un secondo giorno a una
visita meno "standard" della zona, raggiungendo in auto
(passando da sud del Krka e per Drnis) le Roski Slap e/o vari canyon e
cascate. A 20 km da Skradin, sul mare, si trova la città medievale di Sebenico (Sibenik), da visitare per la sua particolare bellezza.
le, Kornati - da circa 140 tra isole,
isolotti e scogli sparsi in un'area di 234 kmq. A causa della formazione di calcare non ci sono sorgenti o corsi d'acqua sulle isole Kornati, la vegetazione è molto scarna ed anche la presenza umana è veramente minima. Il tipo predominante di
terreno è quello roccioso con pascoli radi: solo sul versante nord-est
della isola di Kornati, vicino alla baia Stativala, ci sono alcune aree sotto dei lecci. Le isole Kornati, ricche di
fenomeni carsici, cavità, grotte, burroni e habitat naturale di numerose
specie di uccelli, sono una meta attraente di numerosi escursionisti e
diportisti, e rappresentano una vera "terra promessa" sia per gli appassionati di balneazione nel mare cristallino che apprezzano la pace e la tranquillità, sia per
i navigatori e gli appassionati di yachting. Numerose baie offrono
rifugio sicuro ai naviganti ed ai pescatori. Tuttavia, la zona è protetta
anche a livello sottomarino e non ci si può muovere né si può pescare
senza gli opportuni permessi. Sull'isola di Kornati si trovano resti di insediamenti illirici (Strazisce, Toreta)
e tombe di pietra sotto forma di tumuli, oltre a resti di epoca
romana
e di una chiesa paleocristiana con un'abside semicircolare. Nelle poche
località abitate del parco le case dei pescatori - che potete affittare -
sono mete di vacanze memorabili, ma è possibile dormire romanticamente
anche una sola notte in alcuni fari in disuso. Per il turista
frettoloso, da Murter è possibile fare un giro in barca guidato del Parco con uno dei tanti "pacchetti" con pranzo al ristorante incluso che portano, ad esempio, a una delle isole dove c'è un lago in cui potrete fare il bagno.|
|
|
|
Amsterdam | Stoccolma | Lisbona |
|
|
|
|
Inghilterra | Repubblica Ceca | Austria |
|
|
|
|
Svizzera | Marocco | Tunisia |
|
L
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
imenti
relativi agli argomenti trattati in questo sito. Inoltre non si assume
alcuna responsabilità riguardo le informazioni fornite, pur
avendo
posto la massima cura possibile nel verificarle. Sono invece ben
accette
tutte le segnalazioni di eventuali errori, delle quali ringrazia in
anticipo.