
| Le città principali Le bellezze naturali Le altre attrazioni
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| "Con le sue moschee, i mercati brulicanti di persone, i giardini delle città imperiali, le pittoresche casbah, i caratteristici villaggi locali, le maestose montagne dell'Atlante, il deserto del Sahara, gli insediamenti nomadi berberi, il Marocco offre al turista una vacanza indimenticabile." |
Le città principali. Se
preferite il trambusto delle città alla solitudine silenziosa della
natura, oltre alla capitale Rabat il Marocco ha diverse grandi città da esplorare: Casablanca, Marrakech, Fez sono senza dubbio tra le principali. Casablanca
è la più famosa di tutte le città marocchine grazie all'omonimo film di
Humphrey Bogart. Grande e moderna, è rinomata per le sue spiagge e la
vita notturna. Qui non
dimenticate di visitare il Palazzo Reale e la Grande Moschea, così come
la moschea Hassan II,
una delle moschee del Marocco in cui può entrare anche chi non è
musulmano: potrete così ammirare, insieme con gli
splendidi
arredamenti e le piastrelle, i lampadari in vetro veneziano,
le pareti in gesso scolpito ed i ricchi tappeti, nonché un soffitto
dipinto abbagliante. Circa 200 chilometri a sud-est di Casablanca, nell'entroterra del Paese, si trova la città di Marrakech,
adagiata ai piedi delle montagne dell'Atlante. Si tratta di una città
esotica e commerciale, il cui cuore è la piazza Djemaa el Fna, che vi delizierà con i suoi molti mercati che vendono di tutto (dalle spremute di arancia alle teste di scimimia), gli
incantatori di serpenti, i cantastorie, le moschee e le antiche tombe, nonché la
sorprendente architettura dei palazzi. Appena a otto ore di
distanza da Marrakech si trova Fez, considerata la capitale spirituale e culturale del Marocco. La sua medina
è la più grande e più antica città medievale nel mondo, ed è stata
dichiarata patrimonio mondiale dall'Unesco. In questa città potrete vedere il meglio dell'artigianato locale al souk (mercato), situato nel cuore della medina stessa. Per una veduta panoramica
di tutta Fez, si consiglia una visita a Borj Sud, il rudere di una fortezza situata in cima ad una collina appena a sud della medina. Agadir,
invece, è molto diversa da qualsiasi altra città del Marocco per la
cultura e l'architettura dal resto del paese: è una città vivace
composta da strade larghe e diritte, case basse e minimaliste, con gli
alberghi che si trovano tra la città e la spiaggia, che è semplicemente
spettacolare. Infine Meknes,
capitale ismailita fondata nell'11° secolo, è una vecchia città famosa,
oltre che per le olive ed i frutti deliziosi delle sue fattorie,
per i suoi monumenti, quali il palazzo Dar Lmakhzen, la Moschea, le tombe, etc.
Le bellezze naturali. Il Marocco è un'importante meta per gli amanti del trekking, avendo
la più ampia pianura e le montagne più alte del
Nord Africa. Inoltre,
la catena montuosa dell'Atlante è ben più lunga delle Alpi europee, con
un'estensione di circa 1.500 chilometri, per cui potrete trascorrere
mesi ad esplorare queste montagne. Lungo i loro sentieri scoscesi il
trekkista troverà tortuosi torrenti, fiumi, fertili vallate, gole
bellissime, vette, canyon profondi ed antichi villaggi berberi. Potrete
effettuare il trek sotto forma di una lunga escursione con soste presso
case lungo il cammino, dove potrete conoscere la gente
del posto, allegra e amichevole, e l'autentica vita locale; oppure fare
base in una casa berbera e da qui muovervi per brevi escursioni
giornaliere. Gli escursionisti fai-da-te possono trovare persone locali
disposte a fare da portatori del proprio bagaglio e da guide, e si possono anche noleggiare muli per trasportare le
attrezzature. Uno dei trekking più popolari è la salita del Jebel Toubkal (4.167 m), la vetta più alta del Nord Africa, a partire dall'idilliaco villaggio berbero di Imlil, altri trek invece partono da Marrakech. Si possono inoltre visitare le cascate di Ouzoud, vicino al villaggio di Tanaghmeilt,
circa 150 km a nord-est di Marrakech, nella regione del Grande Atlante:
una serie di cascate che cadono su più livelli, con un effetto
spettacolare, nella verde valle sottostante, costituendo le più belle
cascate del Nord Africa e una delle maggiori attrazioni della
zona. Una possibile alternativa al trekking a piedi è
quello su
cammello, anche se non è adatto per i deboli di cuore o di
stomaco: si
può far finta di essere Lawrence d'Arabia e affrontare l'oceano di
sabbia almeno per un giorno - o anche più - essendo abbastanza a buon
mercato con un po' di trattative. Potrete quindi fare
eccitanti escursioni in cammello di vari giorni del deserto del Sahara
trascorrendo le notti tra le dune di sabbia (in particolare, Merzouga ha le dune di sabbia più alte e spettacolari del Paese). Queste carovane possono essere organizzate in tutta la regione del Sahara nel sud-ovest del Marocco.
Le altre attrazioni. Il
grande deserto del Sahara ha un fascino notevole per chi
cerca "una volta nella vita" un viaggio avventuroso in uno dei
luoghi più
spettacolari del mondo. Potete dunque considerare l'idea di organizzare
un "safari", con un fuoristrada 4x4, tra le piste e le oasi del
deserto, un'esperienza che rimarrà nella vostra memoria per
sempre. Potete partir
e da Marrakech o da Ouarzazate. Inoltre, potrete guidare attraverso la Valle delle casbah, che si estende attraverso la valle del Dades,
tra Ouarzazate e Tineghir, dove rimarrete stregati dalla moltitudine di
casbah che si estendono su tutta la valle con un assortimento di
pittoreschi villaggi, palme ombrose e lussureggianti ed un paesaggio
mozzafiato. Qui ci sono una varietà di luoghi da visitare, come ad esempio il celebre giardino di rose di El Kalaa des M'gouna o il lussureggiante ambiente di palme e ulivi della valle del fiume Todray.
Gli abitanti della Valle delle Casbah sono molti ospitali, e per pochi
spiccioli potrete visitare una delle loro case o addirittura assaggiare
il couscous o bere un tè alla menta con loro. Un'altra esperienza sicuramente meno avventurosa che il turista può fare in Marocco è visitare un tradizionale hammam:
si tratta di terme pubbliche che si trovano in ogni città, con spazi
separati per uomini e donne, dove potrete fare un bagno turco e
terminare con un massaggio rilassante e rigenerante fatto con olii
essenziali. In
Marocco si possono, inoltre, praticare molti sport: rafting,
mountain bike, golf, sci, alpinismo e passeggiate a cavallo, mentre
sulle coste dell'Atlantico potrete dedicarvi soprattutto agli sport
acquatici, come nuoto, surf, windsurf, etc. Per
chi ama dunque il mare e anche prendere un po' di sole sulla spiaggia, i posti
migliori in cui praticare queste attività sono in vicinanza delle
calette di sabbia di Agadir e Oualidia. Infine, se amate la musica, sappiate che a luglio si svolge il Festival delle Arti
Popolari di Marrakech e il Festival Mondiale di Musica Sacra di Fes.
Quando e come andare. L'alta stagione turistica in
Marocco è a luglio e agosto. Se si vuole evitare la folla e il caldo, è
bene fare il proprio viaggio prima o dopo questo periodo. Altrimenti,
assicuratevi di effettuare le vostre prenotazioni degli hotel in
anticipo, soprattutto per le località situate lungo le coste. Potrebbe inoltre essere
opportuno evitare il periodo del Ra
madan (il mese tradizionale del
digiuno musulmano, festività la cui data segue il calendario lunare islamico), in quanto alcuni ristoranti e bar hanno un
orario di lavoro ridotto. Il Marocco ha un clima molto vario, e spazia dalle vette
innevate fino alle cocenti dune del deserto. Grazie alle sue montagne,
all'influenza dell'Atlantico, il clima è perfetto - da qualche parte del
Paese - in qualsiasi momento dell'anno. Il
Marocco è nel suo massimo splendore in primavera (da metà marzo a
maggio), quando appare lussureggiante e verde, seguita dall'autunno (da
settembre a novembre), quando il caldo dell'estate si è attenuato. Non
bisogna inoltre sottovalutare i valori estremi raggiunti dalle
temperature estive e invernali, in particolare nell'Alto Atlante,
dove persistono cime innevate da novembre a luglio. Se viaggiate in
inverno, dirigetevi verso il Sud, anche se dovrete essere preparati a
notti fredde. La costa nord e le montagne del Rif sono spesso umide e nuvolose in inverno e primavera. Per il periodo tra ottobre fino ad aprile, una buona meta di soggiorno è Taroudant, la città più calda in Marocco in quei mesi. Essaouira è il luogo ideale in qualsiasi periodo dell'anno. Marrakech e Fez
hanno un clima più estremo, essendo più all'interno, per cui
necessitano di aria condizionata in estate e di riscaldamento in pieno
inverno. Nel profondo sud, nella zona di Ouarzazate
e oltre, dove si trovano le enormi dune del Sahara, è meglio andare in
primavera e in autunno, mentre è decisamente troppo caldo in piena
estate. Il modo più semplice (circa 3 ore di viaggio) e utilizzato per raggiungere il Marocco dal nostro Paese è l'aereo. La Royal Air Maroc,
la compagnia di bandiera marocchina, effettua voli diretti
da Roma, Milano o Bologna per Casablanca, cui si aggiungono gli
altri voli dall'Italia verso Marrakech e Agadir di Alitalia, Neos Air, Jet4you, etc.
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Trasporti, Sicurezza, Vaccinazioni. Se si desidera portare con
sé la propria vettura o una motocicletta, è necessario
disporre dei documenti di immatricolazione del veicolo,
dell'assicurazione e della Carta Verde, oltre che della propria patente (non serve quella internazio
nale),
ma ve lo sconsigliamo poiché il traffico è particolarmente caotico e la
guida pericolosa (numero di incidenti mortali tra i più alti al mondo), oltre alle "multe facili" fatte in modo selettivo alle auto straniere o a noleggio. Per chi si muove senza mezzi propri, in Marocco presso le stazioni ferroviarie e degli autobus c'è sempre un confortevole "taxi collettivo" pronto a trasportarvi da una località all'altra in modo rapido ed efficiente: è solo
questione di aspettare una mezz'ora finché la gente non basta a riempire il
taxi. Gli autobus pubblici ed i treni - che qui sono meglio degli autobus - sono più economici, anche
se significa viaggiare in modo molto più lento. Il trasporto in autobus collega in modo capillare le varie località con corse plurigiornaliere di cui si contratta il prezzo..La
rete ferroviaria è tra le più moderne dell'Africa. Per quanto riguarda la
sicurezza, i piccoli crimini come scippi e borseggi sono possibili, per
cui occorre stare attenti, soprattutto se si viaggia da soli in aree
desertiche; comunque si tratta in generale di un Paese abbastanza
sicuro, in cui rapine e furti sono relativamente rari. Occorre inoltre
tenere presente che il Marocco è un Paese musulmano, per cui i
turisti devono attenersi a certe norme e costumi. Le donne devono
essere vestite in modo semplice, coprire le proprie braccia e gambe
fuori dalle aree balneari. La legge marocchina,
inoltre, non ha alcuna tolleranza per il consumo di droghe. Per quanto
riguarda infine la salute, non vi sono seri rischi per i visitatori e
non sono necessarie vaccinazioni. Meglio portarsi con sé, tuttavia, gli
eventuali medicinali per uso personale di cui si può aver bisogno e un
antisettico intestinale, nonchè compresse antinfluenzali ed
antibiotici, tenendo conto che non è facile trovarli sul posto mentre è
probabile soffrire di diarrea e di disturbi intestinali con il cibo e
l'acqua locali. Si consiglia infine di portare occhiali da sole, creme solari ed una pomata per le punture degli insetti.
L
niti di un passaporto valido per 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese, mentre il visto non è necessario. Viene
accettata la carta di identità valida per l´espatrio solo se si viaggia
con un tour organizzato. I bambini devono essere in possesso del
proprio passaporto, ma qualora viaggino con uno dei genitori, possono viaggiare con il passaporto del genitore che li accompagna. E' sempre consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria prima
della partenza, anche se il livello sanitario è buono, poiché i
trattamenti medici sono molto costosi e devono essere pagati in
anticipo. Poiché la moneta ufficiale utilizzata
in Marocco è il Dirham (circa 0,1 euro) ed è assolutamente vietato importare o esportare valuta marocchina, dovrete cambiare la vostra valuta
oppure prelevare la valuta locale direttamente agli sportelli Bancomat delle banche che troverete sul posto, anche se l'euro viene accettato in molti negozi. Le carte di credito
sono accettate quasi ovunque, mentre le banche sono aperte
dal lunedì al venerdì con orario 8,30-11,30 e 14,30-17 in inverno
e 8-15,30 in estate.
Per
telefonare dal Marocco in Italia bisogna comporre +0039 seguito dal
numero che si desidera chiamare, mentre per telefonare dall'Italia in
Marocco bisogna digitare +00212 seguito dal numero telefonico senza lo
"0" iniziale. Per chiamare in Italia, risulta conveniente usare una scheda telefonica prepagata,
acquistabile presso un qualsiasi tabaccaio. Non vi sono problemi ad usare il cellulare, purché
il telefonino sia abilitato dal vostro gestore telefonico al roaming
internazionale. Per collegarvi a Internet, potete usare gli
Internet cafè, che sono relativamente diffusi, un po' meno nel sud del Paese. Il voltaggio della
corrente in Marocco è di 110 V in alcune zone e 220 V in altre, ma le prese di corrente sono come le nostre a due poli, quindi per
utilizzare una semplice apparecchiatura come un caricabatterie o un qualche apparecchio elettronico non occorre alcun adattatore,
mentre il fuso orario è un'ora indietro rispetto all'Italia.
Consigli per i pasti. Come succede per tutte le cucine internazionali, vi è una differenza tra il mangiare cibo marocchino in Italia rispetto a mangiarlo in Marocco. Inoltre, qui le porzioni sono gigantesche: direi che una porzione marocchina per noi italiani può bastare per 2 persone. Non vi vergognate quindi di lasciare del cibo nel piatto, anche perché non va sprecato: tutto il cibo avanzato viene infatti dato al personale del ristorante e alle loro famiglie. Tutti dovrebbero provare un pasto tradizionale marocchino. Tuttavia, aspettate un giorno o due prima di farlo. Il pranzo tradizionale marocchino inizia di solito con una pletora di piccoli piatti molto gustosi di olive, peperoni verdi, melanzane, passata di pomodoro, carote, sottaceti, e altro ancora. Poi vengono serviti stinco di agnello, pollo, cous cous, il dolce piadina marocchino, e infine caffè o tè. Quando chiedete al vostro hotel un ristorante da raccomandarvi, il 90% delle volte vi sarà consigliato un ristorante con un simile menù fisso marocchino. Se non avete lo stomaco per questo tipo di "festa" culinaria, chiedete un ristorante internazionale con il menù a-la-carte in cui servano cibo europeo, così potrete scegliere ciò che volete. Marrakech offre un sacco di scelta da questo punto di vista. Uno dei problemi della cucina marocchina è tuttavia la sua scarsa varietà, perciò rischiate seriamente di mangiare le stesse cose ogni giorno se andate più volte in un ristorante tradizionale marocchino. Ad ogni modo, il couscous con souvlaki, spesso servito con carne e verdura, è il piatto marocchino più adatto per il turista poco avventuroso. Come sempre in Africa, si deve stare attenti a ciò che si beve e si mangia in modo da evitare disturbi di stomaco. Comprare cibo da venditori ambulanti comporta un certo grado di rischio, soprattutto per quanto riguarda insalate e cibi crudi. L'acqua del rubinetto si può bere nelle grandi città, ma ovunque c'è tanta acqua in bottiglia in vendita di cui si può essere totalmente sicuri.
LAssaggiando la cucina marocchina. La cucina marocchina è a base di carne (di solito agnello o pollo),
verdure, cous cous e una vasta scelta di pane. Ogni ricetta tende a
portare sapori molto forti, e sicuramente fornisce al turista una
bella es
perienza gastronomica. Le zuppe sono molto popolari e spesso un
pasto inizia con una zuppa ricca e speziata chiamata harira. Le zuppe di legumi, in particolare, sono spesso servite a colazione nei caffè. La bisara è
un altro piatto popolare: è una ricca zuppa di ceci con olio d'oliva
fresco versato sopra. L'altro piatto succulento marocchino è la famosa tajine (in pratica, si tratta di uno stufato),
che prende il nome dal piatto - un pesante piatto di ceramica coperto -
piuttosto che dal cibo stesso. Le tajine classiche sono generalmente
realizzate con una generosa porzione di carne al centro del piatto
circondata da verdure e frutta. Il piatto è fondamentale per il
successo di una tajine, ed ha la funzione di rallentare la cottura
con il coperchio. Le tajine di agnello sono in genere preparate con
mandorle e prugne secche, mentre quelle di pollo con le olive verdi e
il limone. Il couscous è il
piatto più celebre del Marocco: semola grossa al vapore con verdure e
spezie, servito con agnello o pollo. Tradizionalmente, il couscous è un
piatto che non si dovrebbe trovare nei ristoranti, ma è il cibo che la
gente del posto mangia in giorni particolari. Se volete mangiarlo al
ristorante, ricordatevi di ordinarlo un paio d'ore prima di andare. La
testa di agnello è un'altra prelibatezza locale, ma potrebbe scioccare
il turista poco avventuroso. Yogurt, formaggi freschi e olive sono
spuntini popolari accompagnati dai numerosi tipi di pane disponibili.
Il tè alla menta è la bevanda nazionale e viene spesso offerto in segno
di amicizia e durante la negoziazione sul prezzo nei negozi. I dolci
speziati, talvolta con l'apparenza di dolci al cioccolato, potrebbero
al loro assaggio ricordarvi bruscamente che siete in Marocco.
Consigli sul pernottamento. Il Marocco vanta una vasta gamma di hotel, di resort e di vari tipi di strutture ricettive e l'industria del turismo offre vari comfort, eleganza e convenienza. Inoltre, si tratta di una terra di sorprese. Nella parte vecchia delle città di Marrakech, Fez, Essaouira o in molte altre città affascinanti, troverete ottime pensioni dietro portoni anonimi nascosti nel dedalo di vicoli medievali, che rappresentano oasi di calma lontano dal trambusto della strada. Lontano dalla città, l'elemento sorpresa può essere ancora maggiore. L'alloggio può infatti essere essere una casa romantica sotto forma di una casbah di mattoni e fango che spunta fuori dal deserto e circondata da un tranquillo giardino di palme, oppure potrebbe essere un incantevole casa berbera, riccamente decorata con artigianato locale. Ci sono inoltre diversi ottimi hotel accessibili a un buon prezzo, adatti per chi non ama l'avventura o le sorprese romantiche. Gli hotel sono classificati secondo il sistema internazionale con 5 stelle (ad esempio nelle grandi città di Casablanca e Tangeri vi sono alcuni alberghi di lusso, tra cui gli hotel Ramada, Sheraton e Hyatt Regency), ma ci sono anche hotel locali più economici che sono senz'altro meno raccomandabili specie per quanto riguarda la pulizia e l'igiene. Se soggiornate a Marrakech, potete provare il Lorsya Riad, uno dei migliori alberghi della città, a un prezzo ragionevole perché è tutto incluso. Le camere sono pulite e il servizio è eccellente. Il Tasnime Dar è un altro famoso hotel a buon prezzo che offre agli ospiti l'emozione della casbah, e camere tranquille. Se soggiornate a Casablanca, potete provare l'Hotel Maamoura, specialmente se volete risparmiare, e il Casablanca Hotel Barcelo se siete in città per affari. A Tangeri potete soggiornare in Le Mirage, adatto per chi vuol vivere come un re ma a prezzi accessibili, e l'Hotel Nord-Pinus Tanger, un bel posto considerato un vero affare per gli standard che ha.
LLa capitale Rabat. Nella pulita ed aperta città di Rabat, la capitale del Marocco, ci sono abbastanza cose da vedere da tenere un turista occupato per giorni. Vi sono resti di epoca
romana, insediamenti fenici e greci, musei e belle spiagge. R
abat riflette la diversità di cultura derivante da un melting pot composto da africani, islamici, arabi, berberi ed europei. Nei secoli 17°, 18° e 19°, Rabat è stata una roccaforte dei
pirati, che saccheggiavano migliaia di navi di ritorno in Europa da
Asia, Africa Occidentale e Americhe. La città fu distrutta nel 1829
dopo che una nave austriaca fu attaccata dai pirati, episodio che
scatenò un'offensiva austriaca. Rabat ha perso il suo ruolo di città portuale perché l'interramento eccessivo alla foce del fiume Regreg Bou
rende difficile per le navi l'entrare in porto. Oggi, è diventata un
centro importante per l'industria tessile e per l'industria di
trasformazione alimentare, ed è famosa per gli oggetti d'artigianato,
come ad esempio i tappeti. Potrete fare passeggiate solitarie ammirando le molte gemme di questo luogo magico: ad esempio i vecchi quartieri musulmani con le loro strade pittoresche, il Palazzo Reale (sede del re e del governo) e il grande Mausoleo del re (che ospita le tombe di re Mohammed V e dei suoi figli, il re Hassan II e il principe Abdallah), nonché la torre Hassan, un minareto incompleto di una moschea, che è la sua attrazione principale. Altri luoghi da vedere a Rabat includono: la Kasbah degli Oudaïa, una fortezza del 17° secolo costruita dai pirati andalusi, e la moschea Al-Mahdiyya, che ora ospita un palazzo costruito da Moulay Ismail, al cui interno si trova un museo di arte tradizionale; il Museo Archeologico, che si trova sulla stretta Rue al-Brihi; l'antico luogo di sepoltura chiamato Chellah
o Sala Colonia, che si trova nella periferia e dove potrete ammirare
superbi monumenti, graziosi giardini e rovine di epoca romana; l'antico
Café Moorish; e, naturalmente, le sue meravigliose spiagge.
a,
specie al tramonto, quando diventa un luogo di incontro cosmopolita per
i turisti e la gente del posto, cordiale ed accogliente, e lo sfondo
per un mix davvero sorprendente di mangiafuoco, incantatori di serpenti
ed artisti di strada. Tra
i monumenti e gli edifici storici di Marrakech da vedere, concentrati
per lo più nella Medina, la "città vecchia", citiamo: le Tombe Saadiane del 16° secolo, in cui è sepolta la famiglia imperiale, superbe per i mosaici ed i giardini; la Moschea di Koutobia, con il suo splendido e imperdibile minareto; le possenti mura della Medina, risalenti al 13° secolo; le
concerie vicino alla Porta di Bab ed-Debbagh, che offrono uno
straordinario spaccato dell'epoca medievale; lo splendido palazzo Dar Si Said che ospita il Museo di Arte marocchino, il ben conservato palazzo del 16° secolo Ben Youssef Madrassa attaccato alla omonima Moschea; il Palazzo El Bahia, che era la residenza del Visir. La città è inoltre ideale per lo
shopping. I souk sono mercati di strada che si snodano lungo il labirinto di strade adiacenti la piazza centrale in
cui, contrattando con i venditori, si possono acquistare gioielli, metalli, spezie, tappeti, tessuti tinti, vestiti e molto altro ancora. I musei ed i giardini di Marrakech sono luoghi eccellenti per prendersi una pausa dal sole e dal
sovraccarico dei sensi. Una delle attrazioni più accessibili al di
fuori della Medina sono i Giardini Majorelle,
un rifugio di tranquillità, e contengono anche il Museo di Arte
Islamica, che dispone di belle arti tradizionali, tappeti, ceramiche e
gioielli. Anche la cena in questa città sarà piacevole: qui i ristoranti sono
eleganti e hanno un'atmosfera di romanticismo, e quelli sul tetto sono i più indimenticabili.
aret e, più di recente, Il gladiatore. La strada da Ouarzazate a Tineghir passa direttamente tra le centinaia di casbah che si trovano lungo la Valle del Dades, a nord-est di Ouarzazate tra le vette dell'Alto Atlante,
e si estende per 150 km fino alla gola del Todra, presso Tineghir. Essa
offre l'occasione di un tour spettacolare con un fuoristrada 4x4
attraverso paesaggi mozzafiato: deserto, villaggi, palme e, a sud,
sfondi lunari. Vedrete bizzarre formazioni
rocciose, luminose vallate con verdi palme e cime aspre in tutte le forme e
colori alternate da piccoli villaggi tradizionali e panorami stupendi. In
molti dei villaggi che incontrerete nella Valle del Dades - la più
importante delle valli-oasi del Marocco, nota anche come "Valle delle
Mille Casbah", in cui scorre il fiume Dades - vi sono centinaia di
casbah occupate o abbandonate che vale la pena di esplorare con guide
locali. La gente di questa regione è colorata negli abiti tipicamente
berberi, disponibile e molto ospitale. Si può essere invitati
nelle loro case per bere un tè alla menta o anche per mangiare con
tutta la famiglia il rituale couscous. A Tineghir, prendete una strada
di 20 km che vi porta attraverso la splendida valle del fiume Todra, tra zone lussureggianti di palme e ulivi, mandorli e alberi di
melograno e una dozzina di villaggi prima di entrare nella gola del Todra, un canyon alto circa 900 metri. Due frontoni rocciosi a picco separati da uno stretto corridoio di soli venti metri di larghezza: uno spettacolo indimenticabile!|
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Amsterdam | Stoccolma | Lisbona |
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Inghilterra | Repubblica Ceca | Austria |
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Svizzera | Marocco | Tunisia |
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